Informazioni e novità di tutte le auto nuove, scoop, indiscrezioni e foto spia delle vetture che vedremo su strada o dal concessionario di auto nuove ed usate prossimamente negli auto saloni
Elevata sicurezza attiva e crash test a cinque stelle Come sempre, Renault è molto vicina agli aspetti legati alla sicurezza. Non mancano, quindi, i migliori sistemi elettronici di aiuto alla guida, come ABS, assistenza alla Frenata d'emergenza, controllo dinamico della stabilità ESP o l’efficace antipattinamento ASR.
Da un pounto di vista di sicurezza passiva, la Vel Satis non ha nulla da imparare dalla concorrenza. L’ente autonomo Euro NCAP le ha attribuito la bellezza di cinque stelle in tema di protezione degli occupanti: grazie alla sua struttura in acciaio ad alto limite di elasticità, infatti, l’ammiraglia francese garantisce una grande protezione in caso d'urto, preservando quindi l’abitacolo.
Vel Satis può essere dotata di 8 airbags: 2 frontali autoadattativi, 2 a tendina e 4 laterali torace (di cui due di serie). L'airbag passeggero può essere disattivato facilmente.
I dispositivi di sicurezza sono completati da cinture di sicurezza a tre punti ai posti posteriori, pretensionatori e limitatori di sforzo ai posti laterali, e poggiatesta regolabili in altezza. I posti laterali posteriori integrano il sistema Isofix per fissare il seggiolino per bambini.
Su strada con la 3.0 V6 dCi Quando è stato il momento di salire a bordo della Vel Satis messaci a disposizione da Renault Italia, abbiamo avuto un momento di titubanza: questa è una ammiraglia o una monovolume?
L’elevata altezza da terra, infatti, è difficile da cogliere se il riferimento è di tipo fotografico, ma è decisamente più facile quando viene il momento di salire a bordo, visto e considerato che è estremamente facile e non richiede alcun tipo di fastidioso piegamento o contorsionismo.
In ogni caso, da un punto di vista dimensionale, anche dal vivo come in foto la vettura appare più bassa dei suoi 158 cm di statura: il merito è sicuramente da ricercare nell’originalità stilistica dei due volumi e mezzo e nella generosa lunghezza complessiva, che per soli quattro centimetri non tocca quota 4.90 m…
Una volta a bordo si viene colti positivamente da una sensazione di spazio e luminosità. La consolle non è molto voluminosa ed è costruita con materiali di primissima qualità e rifinita proprio come ci si dovrebbe attendere da una ammiraglia del suo rango. Tutto è al proprio posto e lo studio sull’ergonomia, pallino fisso dei progettisti Renault, è estremamente evidente.
Una volta infilata la chiave…pardon l’Electronic Key Card nella fessura, pigiamo per qualche istante sul pulsante start ed il propulsore 3.0 V6 prende improvvisamente vita.
A finestrini chiusi, il propulsore al minimo nemmeno si sente, mentre gli “spettatori” non potranno che notare la sua strana voce, decisamente più baritonale ed allo stesso tempo “irregolare” rispetto a qualsiasi altra unità a sei cilindri diesel presente sul mercato.
Una volta in movimento, l’erogazione del propulsore V6 prende il sopravvento su tutto. Fluidità e silenziosità sono da primato e chi è abituato a guidare un diesel quadricilindrico, per quanto prestazionale, non potrà che rimanerne positivamente colpito.
E se di silenziosità dobbiamo parlare, la Vel Satis è indubbiamente una delle migliori interpreti tanto che, anche a velocità da ritiro patente (le autostrade tedesche aiutano in queste rilevazioni…), si può parlare senza alzare di un dB il tono di voce.
Anche in tema di prestazioni questa unità motrice dice la sua: i 177 CV ed i 350 Nm di coppia, consentono a Vel Satis di toccare i 100 km/h dopo appena 10.5 secondi, mentre la velocità massima fa registrare un valore di 210 km/h. Mica male per una vettura così voluminosa e così pesante: alla bilancia, infatti, la Vel Satis denuncia la bellezza di 1735 Kg!
Eccezionale anche il lavoro del cambio automatico a cinque rapporti che, agli animi più sportivi, offre anche la possibilità di divertirsi con la selezione manuale/sequenziale dei rapporti.
I consumi non sono certamente bassi, ma nemmeno troppo alti: si percorrono mediamente 11 km/litro con un litro di gasolio.
Anche sotto torchio, la Vel Satis si dimostra di avere l’ESP di serie solo per sopperire a situazioni di emergenza o a clamorosi errori di guida da parte del pilota. La vettura, infatti, si dimostra molto stabile e decisamente pacata nelle reazioni. L’impianto frenante, ben vigilato dai sistemi di controllo elettronico, si è dimostrato all’altezza di questo propulsore e della notevole massa della vettura.
Quanto costa Vel Satis? Il listino di Vel Satis oscilla tra i 35.000 euro della versione 2.0 T Privilège con cambio manuale ed i 44.500 della 3.0 dCi V6 Initiale. Numerosissimi gli optional di serie, navigatore satellitare compreso – allestimenti Privilège a parte -.
Commenti Avvertenza:
Se trovate dei messaggi provocatori o offensivi siete invitati a non rispondere e segnalare il problema alla redazione.
Gli utenti che terranno un comportamento scorretto saranno segnalati alle Autorità competenti dall'editore stesso.