Saab 9-5 2.2 TdI SW aut.: Test Drive
TEST DRIVE - Saab
Spazio alla svedese! Grande sicurezza e consumi assai interessanti.
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Saab 9-5 2.2 TdI SW aut.: Test Drive. La Saab 9-5 è il tipico esempio di come il detto “solo i tedeschi sono capaci di fare le automobili” sia una assoluta bugia. E non parliamo solamente di robustezza, da sempre oggettivamente al “top”, ma anche di design, visto che la 9-5 SW a più di sei anni dal lancio non sembra risentire, come altre colleghe, degli effetti negativi del tempo.
Il segreto di questa longevità è da ricercare non solo in un progetto iniziale davvero azzeccato, ma anche e soprattutto nel continuo aggiornamento dell’offerta, seguendo le mode del momento e le richieste o i consigli della clientela.
Un costante miglioramento Le ultimissime migliorie apportate alla vettura, in occasione del lancio della M.Y. ’03, rientrano nel programma di aggiornamento della 9-5 e sono inerenti al gruppo propulsore, al telaio, al design e al miglioramento della sicurezza.
Per venire incontro alle esigenze di un mercato desideroso di propulsori turbodiesel, Saab ha introdotto un nuovissimo prima il tre litri V6 common rail, capace di 176CV e 350Nm di coppia massima e da quest’anno il più piccolo 2.2 litri, quattro cilindri, da 120 CV.
Due propulsori moderni, in grado di offrire prestazioni di altissimo livello, confort di marcia decisamente elevato contenendo i consumi entro valori di assoluto rilievo.
Oltre ai motori, è stato completamente rivisto l’assetto sia nel caso della berlina sia nella SW.
Nuove molle ed ammortizzatori dalle diverse tarature, offrono una risposta al volante decisamente più rapida, precisa ed in grado di “collaborare” al meglio con i sensori del nuovo sistema ESP “user-friendly” ideato da Saab.
Il marchio scandinavo è da sempre molto attento alla sicurezza passiva delle sue vetture, e così la 9-5 integra di serie airbag frontali e laterali, per guidatore e passeggero, ed i poggiatesta “speciali” anti-colpo di frusta. Da un punto di vista di sicurezza attiva, di serie troviamo i fari bi-xeno, il sistema antibloccaggio delle ruote in frenata ABS e l’antisbandamento ESP.
Piccoli aggiornamenti estetici hanno interessato alcuni particolari della carrozzeria, che negli allestimenti Linear, Arc, Vector e Aero aumentano le possibilità di scelta dei consumatori.
L’abitacolo può essere personalizzato con la scelta di due pannellature opzionali per il quadro comandi principale: un grigio scuro e un color nocciola danno un tocco di modernità alla tradizionale combinazione di fibre in legno e carbonio, conferendo alla vettura un aspetto più sportivo.
Due nuovi metallizzati, invece, il Rosso Merlot e il Verde Grafite, ampliano la gamma delle combinazioni di colore per gli esterni.
Maggiore controllo Il cambio sequenziale manuale Saab Sentronic con comandi al volante è disponibile di serie su tutte le varianti con cambio automatico a 5 velocità, ad eccezione di quelle con motore turbodiesel da 2.2 litri.
Con il cambio in posizione ‘M’ (manuale), il guidatore può salire rapidamente di marcia premendo il pulsante sulla destra o scalare premendo il pulsante sulla sinistra. Il sistema Sentronic, che va ad aggiungersi alla funzione di guida automatica destinata a un viaggio in totale relax, permette un controllo preciso del cambio per una guida di impronta sportiva.
Il motore 2.2 TiD, entrato a far parte della gamma nei primi mesi di quest’anno, monta inoltre un cambio automatico a 5 velocità. Saab è diventata così la prima Casa produttrice a offrire l’alternativa del cambio manuale o automatico, anche se, purtroppo, il sistema Sentronic non è compreso in questa opzione.
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