Saab 9-3 1.9 TiD Cabriolet – Test Drive
TEST DRIVE - Saab
La convertibile signorile e discreta
Saab 9-3 1.9 TiD Cabriolet – Test Drive. Lana – Tranquilli, non vi parleremo dell’industria tessile, Lana è la piccola cittadina del Süd Tirol, alle porte della più conosciuta Merano e a due passi dalla fredda Bolzano, scelta come luogo di presentazione della Saab 9-3 1.9 TiD Cabriolet. Per l’esattezza la conferenza stampa si è svolta a circa 1500 metri di altezza, sul Monte S.Vigilio, in un Hotel immerso nello splendido paesaggio montuoso raggiungibile esclusivamente attraverso una cabinovia. A questo punto, trattandosi della presentazione di una cabriolet, la domanda è: perché in pieno inverno scegliere la vetta di una montagna coperta di neve? La risposta probabilmente è: perché la Saab, pur facendo parte del gruppo GM, rimane pur sempre svedese nell’animo e negli uomini che la compongono e gli svedesi, si sa, hanno una concezione del freddo un po’ diversa dalla nostra.
Esattamente 20 anni fa, Saab inaugurava quella che per la Casa svedese sarebbe diventata una vera e propria tradizione: il cabriolet. Il modello lanciato nel mercato USA nel lontano 1986 è la famosa Saab 900 Cabriolet, un 2000 cc turbo benzina da 175 CV che riscosse un enorme successo negli Stati Uniti, tanto da giustificarne il lancio praticamente in tutto il mondo. Per festeggiare questo particolare anniversario dunque, Saab ha deciso di colmare una piccola lacuna nella propria produzione, lanciando un turbodiesel nella gamma della 9-3 convertibile, una scelta oculata visto l’appeal del diesel –e del turbodiesel in particolare- nei mercati europei.
I sensi all’opera
Qualsiasi vero chef vi direbbe che per assaporare appieno un piatto è necessario utilizzare tutti e 5 i sensi di cui disponiamo e saprebbe provarvi questa ineluttabile verità proponendovi un semplicissimo test: prendete un cucchiaino di zucchero ed aggiungete uno spruzzo di cannella, ora tappatevi bene il naso con due dita ed infilatevi in bocca quel cucchiaino…assaporando questa mistura vi renderete conto che l’unico sapore presente è quello dello zucchero: della cannella nessuna traccia. Ora ripetete l’esperimento senza tapparvi il naso e quella mistura saprà inconfondibilmente da cannella e zucchero. Tutto ciò dimostra quanto già detto: per poter assaporare appieno un piatto bisogna usare tutti i sensi.