Seat Leon FR
TEST DRIVE - Seat
Passando al turbodiesel, si tratta dell’unita che già equipaggia Altea FR e Golf GTD. Un quattro cilindri, sedici valvole, ad iniettore-pompa e turbina a geometria variabile, capace di 170 cavalli e 350 Nm a soli 1.800 giri. Silenzioso e cattivo, il 2.0 TDI spinge a dovere: 214 orari di velocità massima e 0-100 in 8,2 secondi, accontentandosi di 6 litri di gasolio ogni 100 chilometri. La trasmissione in questo caso è manuale a sei marce, la stessa da noi testata (con ottimi riscontri) sulla Seat Altea FR.
Su strada Seat Léon è la classica vettura che conferma al volante l'impressione esterna. Le carreggiate larghe, la linea di cintura alta e la sagoma aggressiva fanno presagire prestazioni emozionanti, cosa che si verifica puntualmente. Il 2 litri a benzina sovralimentato merita, secondo noi, la palma di migliore della categoria: la presenza della sovralimentazione genera una curva di coppia favorevole sia per la guida sportiva che per quella più rilassata. Non c'è bisogno di armeggiare con il cambio, sia esso manuale od automatico, per ottenere prestazioni decenti, poiche il TFSI risponde sempre pronto e reattivo. Ad accompagnarvi tra le curve pensa un sound generosamente sportivo, appositamente ricreato dai tecnici Seat con un impianto di scarico specifico.
L'assetto è decisamente rigido, Seat Léon FR non accetta compromessi. In compenso la tenuta è sempre buona, con un ovvio sottosterzo nelle curve strette “tenuto a bada” dall'intervento del controllo di trazione. Scelta obbligata il cambio DSG: le cambiate fulminee ed il fascino delle leve al volante sono pane per i denti degli appassionati!
Il diesel si fa valere Discorso simile, almeno sul fronte della dinamica, per quanto riguarda la versione TDI. Il minore allungo del motore viene colmato da una coppia esagerata, capace di “frullare” letteralmente le pur generose gomme anteriori. Come nel caso dell'Altea, si apprezzano sopratutto la silenziosità e l'erogazione del nuovo TDI: gli interventi agli iniettori ed alla fluidodinamica hanno reso questo turbodiesel bello “pieno” dai 2.000 ai 4.500 giri, con una piccola inflessione verso quota 5.000. Caratteristiche più che buone, adatte alla guida divertente per cui questa vettura è stata concepita.
90 chilometri di puro divertimento! Il percorso del test drive proposto da Seat merita la lode poichè in meno di 100 chilometri ci ha permesso di lasciare lo splendido scalo di Barcellona per raggiungere la fabbrica di Martorell dove nascono le stesse Leon. Superata con brio la tangenziale ci siamo immessi sull’autostrada dove è stato davvero dura rispettare i limiti visto che i 130 si raggiungono in un attimo e con la benzina con cambio DSG il motore supplicava di dare gas... Fatta una trotterellata sull’autopista iberica, siamo stati finalmente dirottati lungo strade collinari dove abbiamo potuto scaricare a terra tutti i cavalli e spremere a fondo le due motorizzazioni con cui abbiamo potuto davvero divertirci in piena sicurezza. Sterzo preciso, frenata sempre sicura, eccellente stabilità e tanta grinta che rendono questa Seat Leon una valida alternativa alle sportive compatte.
Quanto costa? Oltre alle immagini, Seat ha svelato anche i prezzi delle nuove Leon FR 2.0 TFSI 200 CV e 2.0 TDI 170 CV che in Italia sono, rispettivamente, di 23.985 e 24.395 Euro. Non ancora ufficializzato il prezzo della versione 2.0 a benzina con cambio DSG, il vero top di gamma (a nostro parere) di Seat Léon. Infomotori.com vi raccomanda solo di non comprarla color argento,ma di osare e lanciarsi verso il perfetto giallo o il più “tranquillo” rosso corsa...
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