Ssangyong Rodius: Test Drive
TEST DRIVE - Ssangyong
Per trasporti eccezionali e per non passare inosservati
Ssangyong Rodius: Test Drive. Tutto si può dire della Rodius, ma sicuramente non si può discutere sul fatto che sia originale da un punto di vista stilistico.
Che Ssangyong sia da sempre la più fantasiosa tra le sue connazionali non è certo un segreto ed era scontato che anche in tema di monovolume la proposta sarebbe stata sicuramente controcorrente. Dopo averla fugacemente testata in occasione della presentazione stampa nazionale, Infomotori.com ha potuto metterla alla frusta scoprendo le sue notevoli qualità e divertendosi vedendo la faccia meravigliata di pedoni ed automobilisti che ancora non la conoscono.
Circa il suo nome va ricordato che non va associato ai roditori visto che la parola Rodius ha origini ben più nobili visto che deriva dalla fusione delle parole “Road” e “Zeus”: un mix ideale per sottolineare come questa vettura abbia le carte in regola per essere la migliore delle compagne di viaggio.
Dimensioni generose
Il design della vettura è stato studiato per cercare di nascondere dimensioni davvero generose. Gli ingegneri coreani, infatti, hanno fatto le cose in grande per quanto riguarda la versatilità e lo spazio interno, tanto che è davvero difficile trovarle delle rivali, fra cui potremo presto inserire la Mercedes R (basata sul pianale della nuova Classe M…)
Studi di sfruttamento dello spazio o meno, il volume da “avvolgere” e notevole e per evitare l’effetto “camper”, gli stilisti Ssangyong hanno fatto ricorso ad una calandra ed a gruppi ottici, anteriori e posteriori, estremamente generosi nelle dimensioni.
Gli elementi più interessanti si concentrano nella vista laterale, in particolar modo nella linea ad arco formata dall’unione di padiglione e montanti e nella bella “S” generata dal solco che traccia la linea di cintura, il montante posteriore e la parte finale del tetto: un elemento stilistico importante, che alleggerisce l’insieme e divide l’ampia superficie vetrata di coda, necessaria per garantire anche agli occupanti posteriori ampia visibilità e luminosità.
E sempre con l’intento di rendere più automobilistiche possibile le forme di Rodius, gli stilisti Ssangyong hanno messo a punto delle modanature “intarsiate” che corrono nella zona inferiore delle porte e proseguono avvolgendo i passaruota.