SsangYong Kyron – Test Drive
TEST DRIVE - Ssangyong
Motorizzazione unica, per ora…
Kyron è disponibile in una sola motorizzazione e con due differenti allestimenti. L’unico propulsore disponibile è un 2.0 litri turbodiesel common rail da 141 cavalli, un quattro cilindri nato dall’evoluzione del cinque cilindri da 2.7 litri dedicato a Rexton. La scelta di optare per un propulsore più contenuto è dovuta ad un obbiettivo deciso di riduzioni dei costi di gestione e dei consumi. Chiaramente, però, si è dovuto offrire una potenza adeguata alle dimensioni del mezzo, ed ecco quindi serviti 141 cavalli, che riescono a smuovere i suoi ben 2031 kg. Kyron è disponibile di serie con un tradizionale cambio manuale a cinque rapporti, dall’impostazione forse un po’ troppo “aggressiva”.
La coppia, disponibile a bassi regimi - 310 Nm a 1800 giri\min -, obbliga una distribuzione molto corta delle marce rischiando di rendere un po’ stressante la guida. Le prime due marce offrono uno spunto notevole in brevissimo tempo, portando spesso il motore nella zona rossa del contagiri.
Il cambio automatico T-Tronic a cinque rapporti con funzionalità di sicurezza Winter Mode che abbiamo testato sulla neve è fluido e puntuale, capace di rendere piacevole la guida anche in fondi stradali particolarmente impegnativi. In questo caso la musica cambia, la distribuzione delle marce non è solamente più dolce di per sé, ma viene ben supportata dal controllo elettronico della cambiata in grado di ottimizzare al massimo il rendimento. Piccola pecca di questa trasmissione è la sua disponibilità solo come optional ad un prezzo di 2100 euro, ma i concorrenti chiedono esborsi anche maggiori…