SsangYong Actyon - Test Drive.
Bagno a Ripoli – Il contesto è di quelli che lasciano senza fiato, Villa Olmi Resort, una villa antica ristrutturata ad albergo 5 stelle, una tenuta immersa nel fertile terreno fiorentino, splendida cornice alla curata presentazione di SsangYong Actyon, il SUV medio coreano dal design molto originale.
Che le cose vadano bene è evidente dall’ambiente e dall’atmosfera in cui si muovono gli organizzatori di SsangYong: l’accordo con la SAIC apre prospettive eccellenti per il futuro, partendo peraltro da un presente in crescita (+35% delle vendite) che vede l’ultima nuova vettura presentata dalla Casa coreana (
SsangYong Kyron) ottenere ottimi risultati (previste ben 5240 unità vendute nel 2006). I cinesi hanno acquistato la maggioranza delle azioni della SYMI, investendo parecchio nella Casa coreana, per utilizzarla come testa di ponte per l’entrata nel mercato europeo (e non solo). Se a questo si aggiunge che la SAIC vanta già una partnership con Volkswagen e con GM, è facile dedurre che in un futuro prossimo (si vocifera 2008) SsangYong monterà, per esempio, propulsori tedeschi nei nuovi modelli (peraltro nel breve tutti omologati Euro IV).
Ma torniamo al protagonista di questa curata presentazione.
SsangYong Actyon è in arrivo nei concessionari nei prossimi giorni, completando la gamma interamente composta da veicoli a trazione integrale. Nato con l'obiettivo di ritagliarsi una fetta di mercato a scapito delle concorrenti (leggasi
Hyundai Tucson,
Kia Sportage,
Toyota Rav4,
Suzuki Gran Vitara e
Land Rover Freelander), SsangYong Actyon si posiziona, come dimensioni, immediatamente prima del fratello maggiore Kyron, grazie ai quasi 20 centimetri in meno di lunghezza (4.455 mm).
L’interasse è il medesimo per i due modelli, ma la struttura più piccola di Actyon garantisce non solo le dimensioni più contenute, ma anche una buona riduzione del peso, in grado di fermare l’ago della bilancia a 1.870 kg contro i 2.004 di Kyron.
Estetica all’insegna dell’originalitàDal punto di vista estetico la parentela fra i due SUV è molto marcata, grazie soprattutto alle soluzioni comuni scelte per le fiancate, su cui capeggiano medesime soluzioni stilistiche, come le nervature e la linea di cintura ascendente. L'animo sportivo di SsangYong Actyon viene garantito dall'accentuata inclinazione dei montanti del parabrezza e di quelli terminali, inclinati e raccordati con il profilo del tetto. È alle estremità del corpo macchina che si riscontrano le novità maggiori introdotte da questo nuovo modello, capace sicuramente di contraddistinguersi nel panorama dei SUV (naturalmente con i rischi annessi…).