Subaru B9 Tribeca – Test Drive
TEST DRIVE - Subaru
Visto il tipo di auto, non mancano materiali raffinati come le plastiche morbide o l'alluminio della parte centrale, arricchita dai numerosi comandi del sistema di condizionamento e del computer di bordo. Assemblaggi a prova di microscopio e sedili da prima classe completano un abitacolo decisamente ben fatto.
DNA Subaru
Per quanto concerne l’aspetto meccanico, B9 Tribeca conserva inalterato il DNA Subaru che da sempre mette al primo posto il propulsore boxer e la trazione integrale.
I sei cilindri, disposti orizzontalmente su due bancate, sono alimentati da un sofisticato sistema di iniezione elettronica della benzina al quale fanno capo metà delle 24 valvole dedicate alla gestione dei flussi all’interno della camera di combustione.
La cilindrata, pari a 3.000 centimetri cubi, consente di ottenere interessanti valori in tema di potenza e coppia: Subaru dichiara 250 CV a 6.600 giri e 296 Nm di coppia massima a 4.200 giri.
Il cambio, di tipo automatico/sequenziale a cinque rapporti, fa capo al sofisticato sistema di trazione integrale Symmetrical AWD che permette a B9 Tribeca ottime prestazioni indipendentemente dal tipo di percorso scelto.
Sicurezza al primo posto
Anche la sicurezza è al primo posto: la nuova SUV Subaru dispone dell’ABS con EBD e di un complesso sistema di controllo della stabilità, chiamato VDC. Ma anche la protezione in caso di impatto è stata oggetto di grandi attenzioni, che hanno dato il “via libera” ad una robusta scocca a deformazione programmata ed una dotazione davvero completa di airbag.
Su strada
Solcare le strade dell'entroterra lagunare, durante una torrida giornata estiva, ci fa sentire quasi degli esploratori impegnati in un rally raid. Una lunga scia di polvere si solleva al passaggio del bisonte giapponese, silenzioso e rapido.