Alfa Romeo 159: Test Drive
TEST DRIVE - Alfa Romeo
Motori potenti, elastici e rispettosi dell'ambiente
Ad uno stile di grande impatto estetico corrisponde un'offerta motoristica ampia ed articolata. Innanzi tutto, i tre nuovi motori JTS con doppio variatore di fase continuo (aspirazione e scarico): il 3.2 V6 24v da 260 CV, il 2.2 da 185 CV e il 1.9 da 160 CV. Tutti rispettano i limiti Euro 4 sfruttando al meglio l'iniezione diretta della benzina, ovvero il particolare sistema di combustione che prende il nome di JTS: Jet Thrust Stoichiometric. Un sistema attorno al quale i tecnici del Biscione lavorano da anni e che, alla resa dei conti, offre eccellenti risultati; i tre propulsori, infatti, offrono eccellenti valori di coppia di cui l'88% già disponibile a 2.000 giri/mim: 322 Nm a 4.500 giri/min per il 3.2 V6 JTS, 230 Nm a 4.500 giri/min per il 2.2 JTS e, infine, 190 Nm a 4.500 giri/min per il 1.9 JTS.
Fin qui i benzina. Ma anche in termini di diesel, Alfa Romeo avanza delle proposte estremamente interessanti, a partire proprio dall’oggetto del desiderio 2.4 JTDm 5 cilindri 20v da 200 CV a 4.000 giri/min e 400 Nm di coppia massima 2.000 giri/min, e due 1.9 JTDm con potenze di 150 CV e 120 CV a 4.000 giri/min e coppie massime di 320 Nm e 280 Nm a 2.000 giri/min.
Tutti dell'ultima generazione di propulsori "Common Rail", i JTD con tecnologia Multijet appunto, dispongono di una sovralimentazione affidata ad un turbocompressore a geometria variabile ed intercooler. In particolare, il 1.9 JTDm sfrutta una girante specifica sviluppata da Alfa Romeo mentre il 2.4 JTDm mette in campo una nuova testata, nuove bielle ed una gestione elettronica completamente rivista.
I tre Multijet rispettano la normativa Euro 4 e, di serie, offrono la trappola per il particolato (DPF), che abbatte le polveri fini secondo le attuali indicazioni Euro 5 (il sistema è "for life" e non richiede l'utilizzo di additivi per la rigenerazione).
Piacere di guida e sicurezza attiva
La nuova Alfa Romeo 159 dichiara di "essere Alfa" fino in fondo: il suo schema tecnico, infatti, è di assoluto rilievo grazie a sospensioni anteriori a quadrilatero "alto" e quelle posteriori di tipo Multilink. Grazie a queste soluzioni i tecnici assicurano una maggior capacità di assorbire le asperità stradali, una maggiore linearità e precisione nella risposta dello sterzo ed un elevato indice di stabilità.