Suzuki Swift 1.3 16v: Test Drive
TEST DRIVE - Suzuki
La sicurezza
Acciai elastici e lamiere scatolate, ottimizzano leggerezza e resistenza per migliorare la sicurezza. Riguardano tanto quella dei passeggeri (4 stelle su 5 nei crash test Ncap) in caso di impatto frontale e laterale quanto quella dei pedoni: “Anticipiamo il regolamento che entrerà in vigore tra 8 anni” assicura Massimo Nalli, responsabile post vendita.
Nelle valutazioni la Swift ha ottenuto 3 stelle su 4 sia per la protezione dei bambini a bordo sia per quella dei pedoni.
Sulle versioni Glx sono di serie anche gli airbag laterali a tendina anteriori e posteriori.
Una sicurezza diversa, quella dai ladri, è garantita dal sistema Keyless Start (di serie sull’1.3 benzina Glx), un sistema che consente apertura, chiusura ed avviamento dell’auto senza la chiave. Le serrature scattano ad una distanza molto ravvicinata, un’ottantina di centimetri.
Su strada
Come anticipato precedentemente, la Suzuki Swift sorprende piacevolmente per la sicurezza che sa assicurare e per il suo comportamento dinamico che mantiene le promesse del suo look simpaticamente sbarazzino.
Abbiamo subito apprezzato il posto guida ed anche gli spilungoni, ve lo assicuriamo, non hanno avuto problemi con ginocchia e testa. Tutti i comandi sono razionali ed il tunnel centrale ospita sia il reparto audio sia i comandi della climatizzazione.
Lo sterzo ci è piaciuto per essere adeguatamente diretto. Buoni punti anche per il cambio al pari del sistema frenante.
Il protagonista della nostra prova è il 1.300 benzina, ed i 92 cavalli si sono rivelati molto pratici per disimpegnarci in determinate situazioni (senza mai infrangere il codice!). Più corposo di quanto ci si può attendere ai regimi più bassi, il milletre giapponese da il meglio di sé stesso ai regimi medio alti, assicurando ottimi valori nelle prove di accelerazione. Niente male, data l’elasticità del propulsore, nemmeno la ripresa, anche se è necessario ritrovarsi nel range di giri “giusto” per affrontare un sorpasso o riprendere velocità in uscita dai tornanti di montagna.