Suzuki Swift Sport - Test Drive
TEST DRIVE - Suzuki
E’ piccola, ma molto, molto arrabbiata!
Suzuki Swift Sport - Test Drive. Rapallo – Suzuki Swift Sport è la protagonista di un evento in cui abbiamo avuto modo di testarla su tracciati piuttosto impegnativi, tra tornanti e dossi di un passo di montagna davvero divertente. Il marchio nipponico è presente nel mercato delle auto, delle moto e della nautica con prodotti che garantiscono un ottimo rapporto prezzo/qualità. La piccola sportiva non discosta da questa essenziale caratteristica, garantendo un’alternativa alle piccole arrabbiate più blasonate (Mini in testa, ma soprattutto Peugeot 207 XTi, Fiat Panda 100CV, Volkswagen Polo Sportine 105CV, Opel Corsa Sport 90 CV, ecc.).
Estetica dinamica
L’assetto estremamente rigido è visibile ad occhio nudo, il corpo macchina si presenta aggressivo, compatto, inchiodato sull’asfalto, fotografia tridimensionale di dinamicità e grinta.
Il paraurti presenta larghe aperture - funzionali al raffreddamento del propulsore - e modanature con forma affusolata vicino al bordo inferiore, che riducono la portanza sull’avantreno ed aumentano l’appeal sportivo della piccola Swift. La vista laterale esibisce un ottimo radicamento al suolo, cerchi in lega in 2 misure (16 e 17 pollici) e spoiler discreto nelle dimensioni; il posteriore, invece, presenta l’immancabile doppio terminale di scarico cromato, fascione basso bombato e lo spoiler di cui sopra.
Gli interni sono bicolore (rosso e nero), curati nei dettagli per dare un effetto racing piuttosto riuscito, con sedili ergonomici dal buon contenimento, volante in pelle, pedaliera in acciaio e studiate finiture in alluminio. Il bagagliaio è piccolo naturalmente, ma capace comunque di 213 litri (estendibile a 495 litri reclinando i sedili posteriori).
Ma andiamo al dunque, ovvero al motore e al comportamento stradale.
Motore
Suzuki Swift Sport - che si aggiunge alle versione 1.3 benzina e diesel e alla 4x4 - è equipaggiata con il motore 4 cilindri benzina Suzuki 1586 cm³ a 16 valvole, capace di 125 cavalli a 6800 giri/min. e di una coppia di 148 Nm a 4800 giri/min., per una velocità massima che tocca i 200 km/h.
I condotti di aspirazione e di scarico sono tarati per fornire la massima efficienza ad alti regimi, mentre i pistoni sono forgiati a caldo, combinando elevata resistenza e minimo attrito. Il basamento comprende getti di lubrificante diretti sotto il cielo dei pistoni per ottenerne un corretto raffreddamento. Il motore è accoppiato ad una trasmissione a 5 rapporti, che forse diventa un po’ “corta” quando si viaggia in autostrada .
Il pianale naturalmente è stato rivisto, adattato alle performance richieste a questa piccola arrabbiata, mentre il comparto sospensioni è caratterizzato da uno schema McPherson all’anteriore e ponte interconnesso con barra di torsione e tirante al posteriore e si avvale di uno specifico settaggio sportivo, studiato appositamente per Swift Sport (con tanto di lunghi test a Nuerburgring).