Volkswagen Nuova Passat Variant: Test Drive
TEST DRIVE - Volkswagen
4 allestimenti
Gli allestimenti saranno quattro e rispondono a nomi già nomi ai clienti VW: Trendline (8% delle vendite previste), Comfortline (27%), Sportine (14%) e Highline (51%), confermando quindi che l’italiano ama le vetture ben accessoriate!
L’equipaggiamento della nuova Passat Variant è da segmento D Premium avendo, già sulla “basica” Trendline ESP, ABS, EDS, ASR, 6 airbag, cerchi da 17” e specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente.
La Comfortline si caratterizza per il Climatronic, regolatore di velocità e sedili regolabili, la Sportine per l’assetto ribassato ed i sedili anteriori sportivi ed infine la Highline per una impressionante lista di accessori di serie che includono anche il rivestimento dei sedili in pelle e alcantara.
Su strada con la 2.0 FSI 150 CV e 2.0 TDI 140 CV (entrambe 6 marce)
Potendo scegliere su differenti motorizzazioni, Infomotori.com si è indirizzata verso le due soluzioni di punta, in allestimento Highline (visto che il 51% dei futuri clienti la vorrà giustamente ben accessoriata): la 2.0 litri benzina ad iniezione diretta da 150 cavalli e la turbodiesel di pari cilindrata da 140 CV.
I tecnici VW volevano far fare bella figura alle loro fiammanti VW Passat Variant ed hanno quindi pensato bene di montare delle scarpe adeguate al piede dei giornalisti: ruote 17 pollici da 235 !
Risultato decisamente interessante, specie se la prova si svolge col sole e con una incredibile temperatura di 37° registrata nel centro di Heidelberg, dove i poveri tedeschi non erano certo abituati a simili temperature più tunisine che germaniche!
Il caldo africano ci ha comunque permesso di testare positivamente il Climatronic che non ha avuto il minimo problema a garantirci 25 sani gradi senza mangiare potenza al propulsore che, comunque , di puledri ne ha a sufficienza benché i 150 cavalli del benzina meriterebbero di salire a 200 col 2.0 FSI.
Ci si trova subito a proprio agio su questa razionale tedesca che concede qualche licenza stilistica al solo quadro strumenti per poi viaggiare su rigidi binari ergonomici che non fan gridare alla bellezza, ma ti fan dire: caspita è tutto sotto controllo ed anche i comandi secondari sono facilmente raggiungibili. Unico mistero che conserviamo è l’apertura del tetto apribile, ma con 37° non abbiamo voluto perdere più di pochi secondi nella ricerca!