Volkswagen Golf GTD 170 CV – Test Drive
TEST DRIVE - Volkswagen
Su strada
Saltiamo i preliminari (con estremo piacere, per una volta) e balziamo al volante della nuova GTD. All’accensione la silenziosità disarma: siamo abituati a turbodiesel pacati, ma questa volta siamo di fronte al pareggio dei conti con il benzina!
Snoccioliamo le marce con sorprendente velocità, la coppia e la potenza disponibile pretendono cambiate repentine vista la ripresa fulminea. Con i tre rapporti più bassi il controllo di trazione fatica non poco a salvaguardare l’incolumità delle gomme da 225-45, mentre in un batter d’occhio si raggiungono velocità da ritiro immediato della patente. L’unica marcia che sembra in grado di sopire l’esuberanza del TDI tedesco è la sesta, discretamente lunga a tutto favore dei consumi e della rumorosità autostradale.
L’assetto è ben bilanciato, sportivo ma non spezza-collo nel traffico cittadino. La gommatura generosa contribuisce alla buona direzionalità della Golf, con l’importante aiuto delle sospensioni anteriori McPherson e del retrotreno Multilink. Le reazioni sono sincere ed appaganti, con un coricamento laterale ridotto anche nei repentini cambi di direzione. La frenata non accetta critiche: i quattro freni a disco domano senza troppi patemi il 2.0 TDI.
Quanto costa?
La qualità si paga, specie di fronte allo stemma della doppia V. La nuova Volkswagen Golf 2.0 GTD costa 26.900 euro, che salgono a 28.500 se si opta per il raffinato cambio sequenziale DSG. Non pochi, a fronte però di una dotazione completa e di una qualità percepita decisamente elevata. Tra le peculiarità di questo allestimento segnaliamo i cerchi in lega da 17 pollici (opzionali i 18), volante e pomello cambio in pelle, Climatronic e vetri elettrici.
09/05/2006 Team Infomotori.com