Volkswagen Eos by ABT
NEWS - Volkswagen
Piccoli ritocchi estetici mentre il 2.0 TFSI guadagna 70 CV (270) ed il TDI 30 (170)
Volkswagen Eos by ABT. Appena il tempo di solcare qualche strada costiera dopo il debutto ed ecco che subito arriva la versione tunizzata marchiata ABT: Volkswagen Eos ha proprio intenzione di far parlare di sé!
Il preparatore tedesco sfrutta l’onda lunga delle aspettative su questa vettura Volkswagen per lanciare una sua variante sul tema, forte di un’esperienza nel campo che sfora le quattro decadi e che quindi lo qualifica per questa delicata operazione di tuning.
Per quanto ci riguarda, possiamo dirvi che gli interventi estetici sono minimi, una scelta che riteniamo oculata in quanto già di per sé Volkswagen Eos sfoggia una certa personalità, delineata e difficilmente equivocabile, perciò una trasformazione radicale potrebbe risultare fallimentare sotto molti punti di vista.
La dea dell’aurora
Eos -nome che identifica la dea dell’aurora- sembra voler acquisire un po’ più di luce abbagliante dopo il “trattamento” dei tecnici ABT, non più un flebile chiarore ad oriente indicante il passaggio dalla notte al giorno, bensì un bagliore improvviso, un guizzo di luce o almeno queste sembrano essere le intenzioni del preparatore tedesco.
I piccoli ed oculati accorgimenti aerodinamici alla carrozzeria tendono a conferirle una maggiore aggressività, lievemente velata, ma pur sempre evidente. Il fascione basso anteriore è il primo elemento visibile dell’opera ABT: più ampio, riprende la linea della calandra aggiungendo una profilatura bassa divisa in tre sezioni, utile a conferire un maggior radicamento al suolo, oltre che una linea sicuramente meno morbida.