Volvo V50 D5 – Long Test
TEST DRIVE - Volvo
La familiare va di corsa con 180 cavalli a gasolio che le danno la grinta da GT
Volvo V50 D5 – Long Test. L'estate, tempo di vacanze e di valige. Cosa c'è di meglio di una bella station wagon, firmata da una casa che di familiari se ne intende? Prendiamo al volo le chiavi di questa Volvo V50 D5, l'ultima componente della famiglia svedese a cui attacchiamo con grande piacere le scritte Infomotori.com – Test Drive. In realtà la parte “nuova” della vettura sta sotto il cofano, dove pulsa il turbodiesel cinque cilindri da 180 cavalli.
Il common rail D5, interamente realizzato da Volvo, si affianca ai noti 1.6 e 2.0 posizionandosi al top della gamma, completando l’offerta delle due vetture svedesi più apprezzate dal pubblico italiano.
Trapianto impegnativo
A dirla così, sembra una manovra molto semplice: si prende il D5 installato sulle “large” S60, V70, XC70 ed XC90 e lo si colloca dentro il cofano della media di casa Volvo. In realtà il trapianto ha richiesto una rivisitazione piuttosto profonda del propulsore svedese, a partire dal suo posizionamento in senso trasversale. Gli organi ausiliari sono stati poi modificati per ridurne dimensioni ed ingombri, vista la mancanza di spazio rispetto alle sopraccitate vetture di taglia XL: il collettore e la turbina Garret a geometria variabile, ad esempio, sono stati integrati in una sola unità. Permangono comunque le peculiarità del turbodiesel Volvo, quali il blocco interamente in alluminio ed il filtro antiparticolato CDPF che intrappola i residui di articolato e li “brucia” automaticamente ogni 500-1000 Km, senza richiedere alcuna manutenzione.
Il risultato parla di 180 cavalli a 4.000 giri, mentre la coppia di 350 Nm si fa apprezzare tra i 1.750 ed i 3.250 giri. Uno 0-100 in 8,5 secondi e la velocità massima di 220 Km/h confermano l’ottimo lavoro svolto dai tecnici svedesi, come abbiamo avuto modo di apprezzare nel corso della nostra prova.
Su strada
Non possiamo fare a meno di notare alcuni dettagli sportiveggianti: la “pinna” del navigatore satellitare, l’assetto ribassato Dynamic, il doppio terminale di scarico ed i cerchi in lega da 17 pollici esaltano la linea sobria della Volvo enfatizzandone anche un celato piglio aggressivo. Per il resto nulla di eclatante, la sagoma rimane quella proporzionata ed elegante della gamma V50.