Volvo C70 D5 aut. - Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
Dammi il cinque
Le motorizzazioni previste, tutte a cinque cilindri in linea, garantiscono grandi emozioni di guida a partire dal poderoso T5 turbocompresso da 220 cavalli e 320 Nm di coppia massima, mentre per chi preferisce “trottare” sui lungomare è disponibile un 2.4 aspirato da 170 o 140 puledri. Il più potente T5 può essere equipaggiato con un cambio automatico a cinque marce o con il manuale a sei marce sviluppato per S60 R e V70 R, caratterizzato da rapporti con tripla sincronizzazione ed innesti precisi. Gli automobilisti italiani rizzeranno le antenne di fronte al turbodiesel D5 2.4, sempre a cinque cilindri in linea, che con i suoi 180 cavalli e la peculiare prontezza di risposta non fa rimpiangere gli equivalenti propulsori a benzina. Non a caso anche Audi, BMW e Mercedes per le loro scoperte sfruttano appieno anche le motorizzazioni a gasolio, senza però (ancora) offrire una versione coupé-cabriolet.
La prova
Su strada C70 fa innamorare: il fascino delle cabrio trascende i gusti personali, perché guidare con il vento tra i capelli è un’emozione unica dove tutte le sensazioni vengono amplificate. Il comportamento dinamico è esemplare: morbida o, meglio, rigida al punto giusto (rigidità torsionale raddoppiata rispetto al vecchio modello), con sospensioni soffici in grado di elevare il comfort di guida (MacPherson all’anteriore e Multilink a ruote indipendenti al posteriore) ed uno sterzo progressivo ma capace anche di un’immediatezza di risposta apprezzabile quando il piede diventa pesante.
Le prestazioni sono buone: 225 km/h di velocità di punta e 9,5 secondi nel classico da 0 a 100. Il cambio automatico a 5 rapporti è fluido, mentre la trazione anteriore permette un facile controllo del mezzo, grazie soprattutto ad una dotazione di serie in termini di sicurezza attiva davvero ottimale (ABS, EBD, EBA, DSTC).