Volvo nuova XC70 – Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
Insomma: la vettura sembra sempre pronta per un... safari.
Debuttano su XC70 anche i nuovi tratti del posteriore, più scolpito e dinamico, caratterizzato da un design esagonale che richiama il portellone in vetro (che si apre elettornicamente) della C30 che si allunga oltre i finestrini laterali aumentando la visibilità posteriore. Il nome Volvo è scritto con caratteri più grandi e distanziati.
Altissima sicurezza
Volvo non si smentisce e nell’anno in cui celebra un anniversario significativo (era l’aprile del 1927 quando veniva costruita la prima vettura) consolida ulteriormente l’approccio sicuro alla guida confermando tanto per cominciare la posizione trasversale dei motori.
Fin dal modello di ingresso (Kinetic) sono presenti di serie Abs con Ebd, airbag ai finestrini laterali, full size lato guida e passeggero e laterali nei sedili anteriori, sistema di protezione dagli urti laterali, Dstc, Eba più Ebl, Idis, il dispositivo integrato per la protezione contro i colpi di frusta ed anche l’Hdc (il sistema per il controllo della discesa). Sono esclusi da questa dotazione i soli Blis, il dispositivo che avvisa della presenza di un veicoli nel cosiddetto ”angolo morto” (un accessorio da 650 o 950 euro, a seconda dei modelli) e l’Acc con Cws (collision warning system) da 1.500 euro.
E non è tutto. Grazie all’utilizzo di acciai ad alta resistenza (HSS, EHSS ed il formidabile UHSS) è stata rinforzata la struttura laterale della carrozzeria (più robusta ma anche più leggera).