Volvo S80 - Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
La gamma motori continua con l’inedito 3.2 aspirato sei cilindri in linea, che fa della compattezza il suo marchio di fabbrica. Ottimi anche gli output, con un picco di 238 cavalli abbinati a 320 Nm di coppia massima. Ultimo ma non meno importante, specie per chi bada al portafoglio, il 2.5 litri a cinque cilindri, sovralimentato, da 200 cavalli e 300 Newtonmetri.
Sulle strade svedesi…
Volvo S80 non delude, come capita da un bel po’ di tempo con tutti i modelli della casa svedese. A bordo si respira a pieni polmoni quella “Scandinavian Luxury” tanto cara ai vertici di Goteborg, che tradotto in italiano significa ogni cosa al posto giusto e qualità di livello eccellente. La linearità della plancia sembra quasi stridere con i contenuti tecnici dell’ammiraglia svedese, d'altronde Volvo ci ha abituati alla sobrietà. Non che questo ci dispiaccia, anzi: meglio un abitacolo tradizionalista ma curato nei minimi dettagli, che l’esibizionismo gratuito mascherante spesso materiali non all’altezza.
La posizione di guida è corretta, con il sedile in pelle che avvolge bene i fianchi ed una visibilità adeguata alle dimensioni importanti della vettura. La nostra visita nel nord Europa inizia a bordo della potente 4.4 V8, un propulsore con cui abbiamo fatto conoscenza in passato alla guida del SUV XC90. Le sensazioni sono però completamente diverse: se la massa della XC nascondeva bene la verve del potente otto cilindri, il telaio relativamente leggero della S80 valorizza al meglio questo propulsore, tanto da farcelo ironicamente definire “un tappeto volante da sceicchi”. La trazione integrale, in aggiunta, regala sicurezza in ogni condizione.