Volvo S80 - Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
Il prevedibile dominatore del mercato italiano sarà il D5 da 185 cavalli, la nostra seconda scelta durante la trasferta svedese. Un propulsore morbido, non reattivo come molti concorrenti ma pieno ed omogeneo lungo tutto il range di erogazione. Unico appunto va alla rumorosità, non fastidiosa ma avvertibile all'aumentare del regime. Forse la cavalleria pecca leggermente di fronte a dimensioni non certo ridotte, ma la buona spinta ai regimi medio-bassi lo fa sembrare più potente del dato effettivo. Le reazioni dinamiche sono da autentica ammiraglia: mai una sbavatura, la Volvo S80 viaggia su binari al ritmo pacato dei suoi sobri propulsori, nel massimo comfort.
Il propulsore a nostro parere più equilibrato è il nuovo L6: i cavalli ci sono tutti, ma soprattutto sono ben distribuiti lungo il range di utilizzo. Di livello eccelso la silenziosità (non nascondiamo la nostra predilezione per il frazionamento a sei cilindri in linea) alla pari delle vibrazioni, praticamente inavvertibili.
In un futuro non troppo remoto la nuova Volvo S80 verrà equipaggiata con il 2.4 D da 163 cavalli, entry level della gamma. Tutti i propulsori saranno offerti sia con cambio manuale che automatico, ma vista la tipologia di vettura immaginiamo che sarà il secondo a farla da padrone.
Quanto costa?
I prezzi della nuova ammiraglia Volvo vanno dai 36.500 euro della 2.5 turbo con cambio manuale ai 58.250 della 4.4 V8 automatica, mentre le D5 partono da 38.250 euro dell’allestimento Kinetic ai 43.150 della lussuosa versione Summum.
Le previsioni di vendita, da giugno, si dimostrano molto ottimistiche: 50.000 esemplari nel 2007 e ben 60.000 l’anno successivo. Le qualità ci sono, ora non resta che attendere il responso del mercato internazionale.