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Volvo S60 M.Y.’05: Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
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Mainz – Fascino, sicurezza e classe svedese
Volvo S60 M.Y.’05: Test Drive. Non è un semplice restyling. Cinque semplici parole, scelte dal capo del centro stile della Casa, Steve Harper, per sottolineare come quello che può sembrare un aggiornamento di “rito” sia, sotto sotto, qualcosa di ben più profondo.
La versione 2005 della Volvo S60, insomma, evolve se stessa pur tenendo fede a quella personalità decisa e raffinata che sin dal suo lancio la contraddistinguono con una personalità ancora più decisa che, al tempo stesso, riafferma i legami stilistici con il resto della gamma Volvo.

Frontale più grintoso, con fari ridisegnati
Il frontale è stato completamente ridisegnato, assumendo forme più arrotondate e dinamiche. La griglia radiatore è più larga e leggermente ribassata, per un richiamo più immediato al carattere sportivo del modello.
La griglia della S60 è nera, così come la presa d’aria inferiore, distinguendo in tal modo la Volvo S60 dai modelli V e XC. Anche la cornice scura dei fari e i fendinebbia rotondi contribuiscono a creare un frontale dalla personalità decisa. Novità anche nei fari, con lenti chiare e parabole ad elevata capacità riflettente (sia per la versione alogena che per quella bi-xeno).

Volvo ha deciso di passare dalla lente di vetro a quella di plastica, che è più leggera e più resistente agli eventuali colpi dei sassi. Inoltre è meno pericolosa per un pedone che venisse investito. I tradizionali tergilavafari Volvo sono stati sostituiti da getti ad alta pressione emessi da ugelli a scomparsa nel paraurti.

Un tocco di sportività in più anche per la sezione posteriore. I gruppi ottici posteriori hanno ora un design dall'aspetto più «high-tech», con vetro trasparente e bulbi a vista.
Anche la disposizione delle luci è cambiata ed al contempo è stato ridisegnato il paraurti posteriore, in modo da risultare più armonico con le linee nette del volume posteriore dell’auto.
Nuovo anche il tubo di scarico dei modelli 2.0T, 2.5T e T5, ora rivestito da una cromatura lucidissima e leggermente ingrandito per risultare più aggressivo.

Più qualità nell’abitacolo
I designer Volvo hanno lavorato sodo per rendere l’abitacolo ancora più confortevole e accogliente.
La consolle centrale è completamente nuova, con un design più omogeneo e una struttura più robusta rispetto alla versione precedente. Questo aumenta considerevolmente il senso di qualità.

Con lo stesso intento sono stati introdotti anche nuovi sedili, studiati per offrire un comfort più elevato e una più ampia gamma di regolazioni e tipologie di rivestimenti, che vedono nel “Sovereign Hide” la punta di diamante: la stoffa, infatti, lascia il posto una morbida pelle di altissima qualità, presente su tutte le superfici di appoggio dei sedili. Con il 5% di pelle in più e le cuciture a punto lungo, gli stilisti Volvo hanno voluto creare un effetto visivo molto elegante, improntato alla migliore tradizione del design scandinavo.

La sicurezza passa da BLIS, WRG e PACOS
BLIS. A dispetto delle ampie superfici vetrate laterali e dell'efficacia dei retrovisori esterni, il pericolo costituito dall’angolo cieco della visuale resta sempre in agguato. Un fattore che può incrementare le probabilità di incidente, soprattutto nei sorpassi e nei cambiamenti di corsia.

Per migliorare la sicurezza in tali situazioni, Volvo ha iniziato, prima fra tutte le Case automobilistiche, a installare specchi retrovisori grandangolari sul lato guidatore già nel 1979. Ora si accinge a fare un ulteriore passo avanti, lanciando un sistema a fotocamera digitale, che tiene d’occhio l’area ai lati dell’auto e l’angolo morto della visuale.

Quando un altro veicolo entra in tale zona, si accende una spia a fianco del relativo specchio retrovisore.
Il guidatore riceve pertanto una indicazione che un veicolo si trova molto vicino alla sua auto, in una posizione in cui è difficilmente visibile, se non nascosto.

Il sistema rileva sia le auto che si stanno avvicinando da dietro, sia quelle che stanno sorpassando di lato. Questa informazione permette al guidatore di eseguire le manovre più appropriate in base alla situazione.

WRG. Ma le novità non finiscono certamente qui, perchè al BLIS si aggiunge lo speciale trattamento dei cristalli Water Repellent Glass, che viene effettuato sui finestrini laterali anteriori e agli specchi retrovisori, rendendo “idrorepellente” queste superfici così da non ostacolare la visuale del guidatore in caso di pioggia.

Su questo tipo di vetro, infatti, la pioggia scivola molto meglio che sui vetri convenzionali, formando subito gocce che vengono facilmente rimosse dalla corrente d’aria generata dalla velocità, lasciando il vetro asciutto e senza ostacoli alla visibilità. Dato che lo sporco aderisce meno facilmente su un vetro asciutto, i cristalli laterali rimangono più puliti e meno soggetti alla formazione di ghiaccio durante l’inverno.

Per gli specchi retrovisori, invece, si usa un’altra tecnica. Qui l’acqua si distribuisce uniformemente sulla superficie dello specchio, in modo da non formare gocce ma una pellicola trasparente che non ostacola la visuale. In alcune condizioni atmosferiche, questa situazione può essere agevolata dall’eventuale presenza del riscaldamento elettrico del retrovisore.

PACOS. E’ l’acronimo di Passenger Airbag Cut-Off Switch ed è l’utilissima funzione che serve per disattivare il funzionamento dell’airbag passeggero utilizzando la chiave di avviamento. La disattivazione locale dell’airbag, indispensabile per chi desidera portare il proprio bambino sul sedile anteriore, viene confermata da un dispositivo visibile sulla serratura stessa e con un testo che appare sul display interno a visione posteriore.

Non solo design: le prestazioni infatti…
Il motore turbo per i modelli T5 è stato ulteriormente aggiornato, per soddisfare le nuove norme relative alle emissioni allo scarico (Euro4 e LEV2/EVAP2).
Al contempo però, la potenza erogata è lievitata da 250 a 260 CV, così come la coppia massima, che tocca ora quota 350 Nm in luogo dei precedenti 330.

Il beneficio maggiore di questo incremento di coppia lo si ha nella ripresa a bassi regimi, ampiamente migliorata. Già a soli 1800 g/min il motore è in grado di erogare niente meno che 305 Nm, contro i 240 della versione precedente.

Il miglioramento è stato ottenuto in vari modi. La fasatura variabile, per esempio, che prima era prevista solo per le valvole di scarico, ora avviene anche per le valvole di aspirazione. La cilindrata, inoltre, è stata incrementata da 2,3 a 2,4 litri, ed inoltre, è stato adottato un nuovo turbocompressore derivato direttamente da quello montato sulle versioni R…

Il motore T5 è abbinato al cambio manuale a sei marce o a quello automatico a cinque marce, il Geartronic.

Valori indubbiamente interessanti, che permettono alla S60 di scattare da 0 a 100 km/h in soli 6.5 secondi…

Le novità dell’allestimento T5 non si limitano solo al motore, ma anche l’impianto frenante è stato rivisto: i freni anteriori, infatti, sono stati dotati di dischi maggiorati – da 286 si è passati a 316 mm - e di pinze più grandi ed efficaci.
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