Aprilia RSV1000R e Factory – Test Ride
TEST RIDE - Aprilia
In Qatar con i leoni di Noale!
Aprilia RSV1000R e Factory. Il circuito di Losail, in Qatar, sembra ultimamente essere diventato molto di moda tra le principali case motociclistiche per la presentazione dei loro prodotti. Anche Aprilia non si è sottratta a questa tendenza, invitando la stampa mondiale per l’evento “BIKE ME” che ha visto il debutto della nuova creatura della casa di Noale, la RSV 1000R ed R Factory. Non poteva mancare la presenza di Infomotori.com, che si è presentato puntualmente sulla pit-lane del circuito per saggiare le doti di questa rinnovata super-sportiva italiana.
Sotto il vestito…tutto
Se ad un primo sguardo disattento sembra cambiato poco o nulla rispetto alla precedente versione, ad un esame più approfondito ci si accorge che la belva di Noale ha subito un perfezionamento a tutti i livelli, sia dal punto di vista estetico-aerodinamico che dal punto di vista meccanico e di componentistica.
Il tutto è finalizzato all’ottenimento di prestazioni ancora più performanti in pista senza dimenticare l’utente di tutti i giorni che si porta la “morosa” al mare o sui passi dolomitici.
Pompa e pinze radiali
La nuova bicilindrica di Noale punta prepotentemente alle agguerrite rivali made in Japan, affiancando le conterranee Ducati nel club delle bicilindriche più veloci del mondo.
Scendendo nel dettaglio, segnaliamo che il nuovo impianto frenante conferma le pinze anteriori ad attacco radiale. Si tratta di un sistema sviluppato da Aprilia in partnership con Brembo e non certamente inedito: la Casa di Noale è stata la prima ad utilizzarla nelle competizioni, dotando di questo sofisticato sistema frenante una 250 GP.
I vantaggi sono molteplici, a partire da una migliore efficacia frenante per arrivare ad una maggiore precisione nella risposta dell’impianto ai comandi impartiti dal pilota, si scongiurano quasi totalmente tratti di corsa a vuoto della leva dovuti all’”elasticità” della pinza visto che il fissaggio radiale impedisce qualsiasi movimento della pinza stessa.
I dischi anteriori da 320 mm, flottanti in acciaio, utilizzano piste ribassate per minimizzare peso e inerzie, a tutto vantaggio delle performance.
L’impianto radiale sulla RSV 1000 R MY è abbinato ad una pompa anch’essa radiale, a formare un comparto freni da vera supersportiva.