BMW R 1200 R – Long Test
TEST RIDE - BMW
Quando l'unico sogno è non smettere di viaggiare
BMW R 1200 R – Long Test. Figlia della ben nota ed apprezzata BMW R 1150 R, la nuova roadster della casa dell'elica rappresenta l'ultimo step evolutivo del costruttore tedesco. Semplicità e razionalità sono le parole d'ordine per la linea di BMW R 1200 R e le numerose novità tecniche l'allontanano molto dal “banale” concetto di restyling, tramutandola in un vero e proprio modello totalmente nuovo.
Grosse novità, ma sempre nella tradizione Le novità che ruotano attorno a questa nuova “R”, sono tante e soprattutto di sostanza. Apre le “danze” il motore, che si basa sul gruppo bicilindrico con albero di compensazione presentato per la prima volta sulla R 1200 GS. L’attuale stadio evolutivo è ben noto alle cronache dato che, tale unità, corrisponde al motore già impiegato sulla BMW R 1200 RT. Rispetto al modello R 1150 R, la nuova BMW offre interessanti aggiornamenti, tra cui una potenza incrementata del 28% ad un numero di giri nominale maggiore ed un incremento di coppia di circa il 17%. Tali aumenti di prestazione, vengono associate ad una sostanziosa dieta dimagrante che ha consentito, rispetto al predecessore, una riduzione del peso del motore del 7%. Valori alla mano, il nuovo Boxer da 1200 cc, sviluppa una potenza di 109 cavalli a 7.500 giri con una coppia massima di 115 Nm a 6.000.
Come per il motore, anche il telaio sfrutta il know-how della sorella RT: disponendo anch'esso di un struttura in due parti che sfrutta il motore come elemento portante. La parte anteriore di BMW R 1200 R, deriva dal modello RT, la cui inclinazione ed avancorsa sono stati dimensionati appositamente per le geometrie della Roadster. Le sospensioni delle ruote sono state realizzate con le più recenti costruzioni Telelever e Paralever già conosciute dagli altri modelli Boxer. Inedito risulta invece il telaio tubolare posteriore, che contribuisce sia ad un alleggerimento fisico della moto che a quello estetico, snellendo molto le linee del posteriore.
|
 |
|
 |
|
Commenti
Alessandro - 8 maggio 2008 ore 12:52
Sarebbe buona norma, per moto di questa fascia e blasone, dedicare ampia parte della prova alla guida con passeggero, prestando attenzione al comfort di quest'ultimo. Sono infatti certo che il target di questa BMW sia meno rappresentato ragazzini single di 20 anni e più da 35enni (che possono spendere tali cifre) desiderosi di godere il viaggio in compagnia della propria moglie.
Roberto - 3 settembre 2007 ore 17:55
Concordo con il prezzo... la mia, a fine conteggi, è venuta a costare circa 17.000 euro!!! Però è eccezionale, in confronto alla 1150 c'è una differenza abissale. Mentre per la "scomodità", a detta di mia moglie e di mia figlia, risulta essere molto più comoda della precedente R1150R.
petruss - 6 maggio 2007 ore 20:53
Ho provato la moto con mia moglie quello che non dite è che è scomodissima per il passeggero perchè la posizione forse è troppo perpendicolare ed il peso appoggia tutto su un punto, per il resto va bene solo il prezzo è esagerato.
|
|
|