Cagiva Raptor 650 I.E.
NEWS - Cagiva
Una naked bella, facile ed affidabile proposta a 5.590 euro
Cagiva Raptor 650 I.E. Le “nude” agli italiani piacciono. Specie se tra i tubi del telaio (rigorosamente a vista) alloggia un bel propulsore (rigorosamente bicilindrico) capace di spingere bene ad ogni regime.
Tra le moto che rispondono a questi requisiti figura la Cagiva Raptor, una naked affidabile da poco rinnovata nella ciclistica e nella meccanica, con un nuovo propulsore Suzuki ad iniezione ed un telaio ulteriormente affinato.
Iniezione di fiducia
La presenza “giapponese” all'interno dell'italianissima Cagiva Raptor è ben accetta, poiché si tratta di uno dei migliori bicilindrici di media cilindrata in circolazione. Dal punto di vista tecnico, il V2 nipponico si caratterizza per l'inclinazione delle bancate a 90°, garanzia di grande equilibrio, mentre le valvole sono quattro per ogni cilindro. I pistoni fusi in lega di alluminio presentano un profilo sagomato e spinotti più corti per ridurre il peso delle masse in movimento, mentre le bielle pallinate in acciaio al cromo molibdeno ruotano su di un unico perno di manovella ed il corto albero motore lavora su bronzine.
Ma il piatto forte di questo moderno propulsore è il sistema di iniezione digitale SDTV (Doppia Valvola a Farfalla), che utilizza una valvola secondaria a farfalla il cui movimento viene gestito dalla centralina. In abbinamento con la farfalla primaria, controllata direttamente dal pilota tramite l'acceleratore, questo sistema ottimizza i flussi all'interno del propulsore ad ogni regime.