Volvo new V70 / XC70: Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
Benzina ma anche diesel e GPL
Le alternative diesel al 2.5 litri turbocompresso “T5” da 260 CV e “T” da 210 CV sono il benzina aspirato 2.4 litri da 170 puledri e le due unità turbodiesel 2.4 litri da 163 e 130 CV: la meno potente delle due è indubbiamente dedicata alle flotte aziendali ed ai grandi chilometristi mentre, la più potente, consente di divertirsi con un occhio di riguardo per i consumi…
Non manca, come al solito, la motorizzazione bi-fuel, in grado di far risparmiare una notevole dose di denaro dal benzinaio senza necessariamente lasciare in garage il piacere di guidare un propulsore a benzina. L’unità scelta per spingere questo particolare allestimento, è un 2.4 litri aspirato con potenza massima di 140 CV.
Restyling anche per XC-70
La versione 2005 della Volvo XC70 è stata anch’essa aggiornata con il fine di irrobustire l’aspetto e il carattere di quest’auto.
Il dettaglio che più colpisce è indubbiamente la nuova calandra, caratterizzata da un nuovo disegno intrecciato che contribuisce a dare al frontale un aspetto più grintoso e robusto.
Sono state ampliate anche le piastre protettive, sia davanti che dietro, per “amplificare” la connotazione off-road così come sono state rese più raffinate le barre sul tetto, ora realizzate in alluminio anodizzato.
Gli specchi retrovisori esterni sono stati copiati dalla Volvo XC90. Per la XC70 questo significa maggiore visibilità grazie alle maggiori dimensioni degli specchi. Gli specchi laterali dispongono anche di un meccanismo che consente di ripiegarli contro la carrozzeria a scopo protettivo, soprattutto quando si deve parcheggiare in spazi ristretti.
Le speciali caratteristiche della XC70, cioè i robusti paraurti, i passaruota sporgenti e le rifiniture delle fiancate, sono proposte ora in un nuovo colore: lo Stone Grey - grigio pietra -, infatti, sostituisce il precedente grigio bluastro. La versione marrone rimane disponibile come optional.
Volvo XC70 propone anche un nuovo disegno di cerchi in lega, denominato «Erinus». Si tratta di un cerchio da 16" con uno stile possente, previsto per pneumatici di dimensione 215/65.
Due le motorizzazioni disponibili: benzina, 2.5 turbo da 210 CV e turbodiesel 2.4 da 163 CV.
Segnaliamo, infine, che tutte le innovative dotazioni di sicurezza introdotte su V70 (ed anche su S60) sono disponibili anche per XC-70.
Su strada
Non solo più belle fuori, ma anche più belle e raffinate dentro. Rispetto alla precedente generazione, infatti, V70 dimostra di saper accogliere in modo più confortevole i suoi ospiti, senza dimenticare il divertimento ed il piacere di guida che, in particolar modo per l’estrema versione T5, è davvero elevato.
I CV messi a disposizione dal cinque cilindri T5 Volvo, come al solito, stupiscono per qualità ma soprattutto per quantità e la nuova versione da 260 puledri conferma ancor di più quella che ormai è diventata una tradizione in Casa Volvo.
Basta schiacciare per qualche istante l’acceleratore, infatti, per ritrovarsi letteralmente incollati al sedile, coccolati dal morbido sound del cinque cilindri turbocompresso che sprigiona la forza sul nuovo cambio manuale a sei marce, che svolge alla perfezione il suo dovere, sia in termini di spaziatura dei rapporti sia per quanto concerne la sfruttabilità: morbido e preciso negli innesti, al nuovo sei Volvo manca solamente una corsa leggermente più breve per poter essere tranquillamente scambiato per un cambio sportivo.
Se il propulsore T5 fa letteralmente volare una vettura che, pur caratterizzata da un aspetto piacevole e moderno, non ha le sembianze di una corsaiola di razza, anche il turbodiesel D5 da 163 CV non è da meno.
Questa unità, che abbiamo avuto modo di provare su XC-70, si caratterizza per una grande sfruttabilità sin dai regimi più bassi ed un sound molto vicino a quanto proposto dai “fratelli” cinque cilindri alimentati a verde.
Grande coppia motrice, insomma, anche al di sotto dei 2.000 giri ed un ottimo allungo sono valori in grado di rendere vita più facile alla XC-70 nei percorsi off-road come nei percorsi di tutti i giorni…
Tutte le vetture a nostra disposizione erano dotate dell’eccezionale sistema di sospensioni attive FOUR-C: è davvero incredibile notare come il comportamento della vettura cambi con un solo click su di un pulsante, passando da una confortevole morbilità ad una più rigida sportività in un batter di ciglia.
E l’effetto del sistema è ancor più evidente su XC-70, perché la possibilità di “eliminare” quasi del tutto rollio e beccheggio nella modalità sport, non costringe i più sportivi ad adottare uno stile di guida di compromesso, cosa che invece accade, per forza di cose, con i sistemi sospensivi di tipo passivo.
L’ultima considerazione riguarda lo spazio a bordo della vettura che, come da tradizione Volvo, è davvero generoso con i passeggeri ma anche con i bagagli: il vano posteriore, infatti, è ben accessibile e conformato in modo tale da essere sfruttato senza perdere un briciolo della sua cubatura.
Quanto costano Volvo V70 ed XC-70?
Gli allestimenti disponibili per le “maxi-wagon” di Casa Volvo sono tre: Kinetic, Momentum ed il lussuoso Summum.
V70 ed XC-70 M.Y. ’05 saranno disponibili a partire da settembre, con un listino che parte dai 35.200 euro nel caso della V70 - 2.4 170 CV Kinetic – e 41.350 per XC-70 in versione D5 Kinetic.