Tenendo conto dello spirito che guida la nuova 659 spagnola, ci siamo cimentati su un breve sterrato, vogliosi di verificare se la sua ecletticità fosse reale: in effetti, Muhlacèn 659 permette anche di prodursi in queste digressioni, a patto però di non esagerare.
Il raggio d’azione della nuova creatura Derbi è quindi piuttosto ampio, e regala grandi gratificazioni a chi la guida, il quale potrà chiudere un occhio se sentirà qualche vibrazione di troppo sulle pedane oppure se sarà scarsamente protetto dall’aria negli spostamenti veloci. Durante queste fasi si potrà comunque gustare l’originale strumentazione composta da un pannello completamente digitale con display retroilluminato (in 5 gradazioni diverse) con funzioni di contakm (totale e parziale), contagiri (rappresentato in due modi) e tachimetro, aggiunto ad una batteria di 5 spie luminose che indicano fari, frecce, temperatura del liquido di raffreddamento, riserva di benzina e folle.
Dal concessionarioL’obbiettivo di realizzare una moto dalle peculiarità esclusive, anche dinamiche oltre che estetiche sembra essere stato raggiunto. In quest’ottica si può soprassedere su alcune imperfezioni sulle finiture, sicuramente dovute ad una “frettolosità” tipica dei modelli pre-serie usualmente corrette in fase di vera e propria produzione. Derbi Muhlacèn 659 sarà disponibile dai concessionari dalla fine del mese di maggio 2006 con un prezzo fissato chiavi in mano di 7.500 Euro.
Un grazie infine a Dainese (
www.dainese.com) che ha protetto il tester di Infomotori.com. Leo aveva infatti casco, giubbotto, guanti e stivali della marca vicentina che – come buona abitudine – si sono mostrati all’altezza della situazione per vestibilità, praticità e con la certezza di essere sempre ben protetti dagli imprevisti.