Informazioni su novità auto e moto con pareri e prove su strada. Occasioni auto e moto usate, km 0. Saloni dell'automobile e Motorshow: anteprime Alfa Romeo, BMW, Fiat e Mercedes
Home | Moto | Ducati 
Infomotori.com
 
Ducati 749 '05: Test Ride
TEST RIDE - Ducati
Invia questo articolo
Adria - Piccola grande moto…
Ducati 749 '05: Test Ride. Sarà per via di quel rosso così evidente o forse per quel sound tutto Ducati che si sprigiona dal suo cuore bicilindrico, ma sta di fatto che quando si passa per le vie del centro in sella ad una superbike di Borgo Panigale tutti gli sguardi vengono automaticamente calamitati verso di noi.

Eppure, nella più classica delle serate tra amici al bar, la nostra 749 etichettata Infomotori.com non ha riscosso – a voce – molti pareri positivi…e proprio per questo motivo non riusciamo ancora a spiegarci la fila in puro stile “bigliettino al supermercato” per toccarla con mano…con tanto di polso destro a 90° e testa spiattellata in carena: l’ennesima dimostrazione, insomma, che il detto “chi disprezza compra” è più che mai veritiero!

Piccola grande moto
Rispetto alla moto dalla quale derivano le superbike della domenica in TV, questa 749 ha una R e circa 250 centimetri cubici di cilindrata in meno: un’infinità, roba da 15 secondi al giro come ridere, ma è del tutto normale dato che questa biposto rappresenta “appena” il secondo gradino della scalata ai vertici della sportività Ducati. Il bello, però, sta nel fatto che una volta grattati via gli adesivi 7, 4 e 9 dalle carene la “rossa” può essere scambiata in tutto e per tutto con la sorella di maggior cilindrata.

E non parliamo di somiglianze ma proprio di specularità: due vere e proprie gocce d’acqua, recentemente smussate e perfezionate nella loro veste estetica/aerodinamica con piccoli lifting che hanno interessato numerosi particolari.
La carenatura, ad esempio, è stata ridisegnata così come il cupolino che rinuncia alle due caratteristiche unghie nere per far posto ad una manciata di millimetri in altezza e larghezza: l’obiettivo è quello di offrire maggior protezione al pilota ma anche assicurare un coefficiente di penetrazione aerodinamica ancor più basso rispetto al già ottimo valore della serie precedente.

Ma c’è dell’altro: il telaio – finalmente e versione Dark a parte – è verniciato così come lo scarico che riprende il nero opaco utilizzato per il nuovo forcellone del tutto simile a quello utilizzato dalle 999 F05 Factory SBK.

Rimangono al loro posto il doppio faro sovrapposto e le classiche colorazioni rosso e giallo ed il nero opaco (Dark) che caratterizza il modello alla base della gamma. Come altre Dark della gamma Ducati, la 749 è semplificata in alcuni particolari: in questo caso è priva di ammortizzatore di sterzo ed ha il puntone della sospensione posteriore fisso, per garantire un rapporto prestazioni/prezzo ancora più favorevole.

Ciclistica raffinata
Il telaio è realizzato con una architettura a traliccio in tubi in acciaio altoresistenziale, da sempre “firma” delle moto che escono dagli stabilimenti di Borgo Panigale. È una struttura espressamente progettata per lavorare al meglio con il motore della serie Testastretta.

Risponde a severe prove di resistenza alla torsione ed è accoppiato ad un monoammortizzatore Sachs ed una forcella Showa da 43 mm a steli rovesciati: si tratta di due elementi in grado di assicurare al pilota la massima possibilità di intervento sulle regolazioni idrauliche e di precarico, al fine di garantire una precisa ricerca dell’assetto ideale per l’utilizzo su strada o pista.

L’impianto frenante, targato Brembo, rinuncia alle pinze ad attacco radiale, ma fa posto ad una potente pompa radiale che spinge gli 8 pistoncini e le pastiglie ad essi accoppiate a spremere due dischi semiflottanti da 320 mm. Dietro le cose sono decisamente più semplici perché ad una pinza a due pistoncini tradizionale è abbinato un disco singolo da 240 mm.

Non manca l’ammortizzatore di sterzo, posto tra piastra e serbatoio, così come non manca la splendida strumentazione mista digitale/analogica Magneti Marelli che fa capo ad un sofisticato impianto elettrico di tipo CAN-Bus.

Agli amanti delle misure segnaliamo che l’interasse misura 1.420 mm, l’altezza della sella dal terreno 780 mm mentre l’angolo di inclinazione del canotto di sterzo è 24.5 gradi (regolabile di 1°).

Cuore da 108 CV
Il bicilindrico a L inserito nel telaio della 749 appartiene alla famiglia Testastretta ed è pertanto derivato direttamente da quello delle 999. Il nome Testastretta si riferisce alla particolare tecnologia sfruttata per diminuire l’angolo fra le valvole, al fine di ottimizzare il rendimento, ottenuta appunto con l’appiattimento della camera di combustione.

Come potrete immaginare si tratta di un propulsore particolarmente in grado di assicurare elevate prestazione ed, effettivamente, i dati sembrano confermarlo: 108 CV a 10.000 giri il valore della potenza massima e la bellezza di 8,2 kgm di coppia massima ad appena 8.500 giri.
Altri articoli Ducati
» Ducati Monster 696 - Test Ride Report
» Ducati 848 - Long Test Ride
» Ducati Monster 696 plus
» Ducati enduro – Openroad
Tutti gli articoli Ducati
Concorrenti dello stesso segmento
» Kymco Quannon 125
» KTM RC8 - Test Ride Report
» Suzuki GSX-R 600 K8 – test ride report
» Aprilia RSV4 Superbike
Tutti i concorrenti
Usato Ducati
» Vendi la tua moto, inserisci un annuncio GRATIS!
» Tutto l'usato Ducati
Ducati
Altre info
Ducati
Commenti
 
Chi siamo - Advertising - Rassegna Stampa - Statistiche - Lettere al Direttore - Partners - Disclaimer RSS Infomotori English version
Tutto il materiale contenuto in Infomotori ® (Caval Editrice srl - P.IVA 03005520246) è soggetto alle leggi sul copyright ©.