Honda PS 125i e 150i – Test Ride
TEST RIDE - Honda
Su strada
L’iniziale diffidenza, dovuta alle caratteristiche di scooter universale e relativamente economico, scompare una volta toccate con mano le ottime plastiche: gli assemblaggi sono ottimi e, a detta dei tecnici Honda, a prova di vibrazioni. La posizione in sella è corretta, con il busto eretto ed abbondanza di spazio per sistemare al meglio il nostro metro e 85. Abbassiamo lo sguardo, e ci troviamo davanti un cruscotto completamente analogico che riporta velocità, livello del carburante con spia di riserva, temperatura del liquido ed una spia che segnala il momento di cambiare l’olio. Nonostante lo sfondo chiaro la leggibilità è sempre ottima.
La guida è briosa: i due motori spingono bene e sono soprattutto molto fluidi nell’erogazione, con il 150 che permette anche buone riprese a media andatura grazie ad un paio di cavalli in più. Decisamente sincera la frenata integrale, che aiuta i neofiti e permette ai centauri più navigati di rallentare con disinvoltura, mentre le sospensioni sono un giusto compromesso fra precisione di guida ed assorbimento delle sconnessioni. Qualche intervento sui due ammortizzatori posteriori si rende necessario solo nei viaggi con passeggero al seguito.
Quanto costa?
”Paneuropean” anche nel prezzo, verrebbe da dire sfogliando il listino del nuovo Honda PS. I valori sono infatti molto interessanti: 2.850 euro per il 125i e 3.000 euro per il 150i, a fronte di una funzionalità invidiabile. I sobri motori a quattro tempi, oltretutto, diminuiscono notevolmente le soste dal benzinaio.
22/06/2006 Team Infomotori.com