Honda SilverWing 400 – Test Ride
TEST RIDE - Honda
Un plauso va fatto all’impianto frenante che, grazie alla frenata combinata Honda – CBS -, offre un perfetto equilibrio dell’azione frenante ad ogni pressione della leva sinistra. Il sistema infatti va ad agire simultaneamente sia su un pistoncino del freno anteriore che su quelli posteriori, stabilizzando automaticamente lo scooter in caso di frenate su terreni scivolosi. La leva del freno destro lavora invece in modo tradizionale, andando quindi ad agire solamente sui pistoncini della pinza anteriore a tutto vantaggio di un più preciso controllo delle decelerazioni soprattutto in fase di inserimento in curva. Il sistema CBS risulta infatti un po’ ostico in principio a tutti i centauri abituati ad un sistema frenante “tradizionale” . Bisogna sempre ricordarsi che freno anteriore e posteriore lavorano in combinato, altrimenti si rischia, soprattutto in fase di inserimento in curva, di incorrere in una chiusura eccessiva dell’anteriore con conseguente perdita di aderenza. Piccole cose comunque con cui non si rischia assolutamente di incorrere in scivolate, ma semplicemente in reazioni usualmente atipiche.
Ottimi i contenuti ed anche il prezzo
Decisamente promosso il “piccolo” maxi scooter Honda SilverWing 400: in grado di confermare – se ancora ce n’era la necessità – l’elevata qualità del marchio nipponico. Il prezzo? Un’altra bella sorpresa visto che si ferma a 5.990 euro, un valore decisamente interessante se tenuto conto dei contenuti tecnici. I concorrenti sono a questo punto avvertiti.
24/04/2006 Team Infomotori.com