Su stradaIl tecnico Honda, nel momento della consegna delle chiavi me l’aveva detto: “Non l’hai mai provata? Sembra di andare in bicicletta”.
Cosa cosa? Le dimensioni di questa moto sono davvero maxi (lunghezza 2.160 mm, larghezza 720 mm, altezza 1.200 mm ed interasse di 1490 mm) ed il peso di 227 Kg non è certo da moto “facile”…come è possibile?
Tra me e me, mentre infilavo la chiave nel blocchetto d’avviamento, pensavo che quella persona non avesse tutte le rotelle in ordine, ma kilometro dopo kilometro, incamminandomi verso quei 200 km che mi dividevano dalla Redazione, ho dovuto ricredermi…e non poco!
Quello che mi era stato detto era ed è una sacrosanta verità, perchè questa CBR sa andare forte, ma sa anche andare piano e lo fa accomunando le due andature ad un unico denominatore: la facilità di guida mirata al confort di marcia.
La CBR 1100 XX Super Blackbird è una vera e propria sport tourer, perché combina al meglio l’estremo potenziale del suo propulsore ad una comodità di marcia davvero impressionante, che trova nell’enorme protezione aerodinamica il suo fiore all’occhiello. Fino a 180 km/h – sulle autostrade tedesche o in pista, sia chiaro… - il riparo è da 10 e lode, poi, man mano che ci si avvicina ai 200 km/h, qualche turbolenza coinvolge casco e spalle, ma non si supera mai la soglia del fastidio.
Occhio alla patente, quindi, perché raggiungere velocità da punti “pesanti” è più facile che bere un sano bicchiere d’acqua. Non solo facilità di guida, ma anche un propulsore in grado di far dimenticare il cambio: anche in sesta marcia, c’è spinta in abbondanza per uscire dai tornanti di montagna con una notevole dose di spinta, senza strappi, senza buchi d’erogazione, senza fastidiose vibrazioni.
Un “quattro” che pulsa regolare, insomma, che sa sprigionare al momento giusto tutti i 152 puledri ed i 119 Nm di coppia che nasconde in quei 90° di rotazione della manetta, senza pretendere troppo alla voce consumi. Giusto per fare un paragone, gli stessi 200 km di autostrada che dividono Vicenza da Milano, ci sono costati quasi 4 litri di benzina in meno rispetto alla grintosa “sorellina” CBR 600 RR, viaggiando a velocità codice.
Facile e potente quindi, ma non si può certo parlare di velocità da supersportiva a centrocurva ed in inserimento. In ogni caso, i ritmi che si possono tenere sui percorsi tortuosi sono sorprendentemente elevati, a testimonianza di come il pane di questa moto non sia solamente la Route 66.
La forza del Dual CBSUn capitolo a parte, infine, lo merita il sistema frenante Dual CBS. Il suo funzionamento è completamente automatico ed è presto spiegato: nel momento in cui si va a pestare il pedale o si esercita pressione sulla leva, si attiva una azione combinata che vede protagoniste tutte e tra le pinze dell'impianto.
Grazie ad un collegamento idraulico/meccanico, infatti, il CBS ripartisce la forza frenante tra l'asse anteriore e quello posteriore, offrendo non solo potenza ma anche un ridotto sforzo sulle leve ed una intuitività davvero eccezionale.
Peccati venialiL’unico appunto che mi sento di muovere a questo modello riguardano due “peccati” veniali riguardanti gli accessori disponibili: mancano infatti, anche a richiesta, ABS (anche se l’impianto frenante Dual CBS non ha certo bisogno di “aiuti”) e Cruise Control, potenzialmnente utile nelle lunghe percorrenze autostradali.
Quanto costa CBR 1100 XX Super Blackbird?La Honda CBR 1100 XX Super Blackbird è disponibile presso le concessionarie Honda ad un prezzo di 13.167 euro, antifurto immobilizer HISS compreso.
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