Audi A3 2.0 TFSI DSG - Test Drive
TEST DRIVE - Audi
Una gran bella vettura, solida, realizzata senza alcun risparmio con una qualità interna ed esterna percepibile dal primo contatto e che giustifica il sostanzioso assegno che la casa dei quattro anelli richiede per potercisi accomodare: la “nostra” TFSI DSG Ambition richiede infatti un esborso di 32.050euro e la stessa motorizzazione con cambio manuale a sei marce e trazione integrale “quattro” 32.100!
Per chi è di “bocca buona” segnaliamo la 1600 da 102 cavalli, mentre al top resta la 3200 V6 DSG quattro da 39.790 euro, con in mezzo un ampio listino che comprende ben 13 abbinamenti fra cambi e motori. Chi non potesse poi raggiungere i 30mila euro può sempre prendere una entry level benzina o gasolio e richiedere il corsaiolo pack “ S Line” che trasformerà la vostra bella A3 in una grintosa compatta, senza mai scendere nel volgare.
Estetica sportiva Sul piazzale dell’aeroporto di Monaco era schierata l’intera famiglia FSI e la scelta di Infomotori.com non poteva che cadere sulla rossa TFSI da 200 cavalli che ci ha subito sedotto per la sua tinta vivace e per la gommatura che prometteva sano divertimento con interni super curati con pelle Nappa da vera supercar.
Rispetto all’edizione 2003 le differenze estetiche sono poche ma centrate al millimetro tanto che i “vecchi” possessori non sembrano aver molto gradito il veloce restyling ma era chiaro a tutti che l’intera gamma Audi avrebbe ereditato il frontalone della nuova A8…
Su strada è puro divertimento Da Monaco ad Aschau abbiamo potuto da un lato verificare che le code esistono anche in Germania, per poi scoprire suggestivi scenari con dolci colline e percorsi misti veloci: la nostra TFSI DSG ha voluto farsi conoscere con grande intensità presentandoci adeguatamente il suo poderoso impianto frenante, il perfetto assetto (l’asse anteriore monta sospensioni McPherson e quello posteriore a quattro bracci dispone di sospensioni a ruote indipendenti), lo sterzo diretto ed un sound commovente degli scarichi che ci ha fatto rapidamente chiudere lo stereo ed abbassare la voce della signorina ospitata dentro il navigatore satellitare che ogni tanto ci chiedeva di invertire la marcia, se possibile, sperando magari in un pendolo o in un controsterzo che non ci siamo permessi di fare, pur avendone tanta voglia e comunque restando sempre ampiamente sotto la soglia di sicurezza che il pilota deve rapidamente calcolare per evitare brutte sorprese visto che duecento cavalli su una compatta come la A3 sono davvero tanti.
|
 |
|
 |
|