Audi A4 DTM Edition : Test Drive
TEST DRIVE - Audi
Come funziona la tecnologia TFSI Con la tecnologia TFSI il carburante viene iniettato direttamente nella camera di combustione. La valvola di iniezione, precisa al millisecondo, invia quantità di carburante esattamente dosate con pressioni fra 30 e 110 bar. Attraverso una mirata regolazione dei tempi di iniezione viene creata nella camera di combustione una miscela omogenea di aria e carburante. Nel collettore di aspirazione, di cui fa parte anche il condotto di aspirazione bifase a geometria variabile, la necessaria turbolenza (“tumble”) dell’aria aspirata è garantita da apposite valvole di regolazione del flusso di carico.
Questo controllato movimento dell’aria nella camera di combustione garantisce una formazione ottimale di miscela in tutte le modalità di esercizio e favorisce una combustione altamente efficiente della miscela aria-carburante. Ciò fa sì che questo motore si contraddistingua nettamente per spontaneità e brillante capacità di risposta in ogni fascia di regime.
Engine of the Year Il 2 litri TFSI sovralimentato ha sedotto persino i 55 giornalisti della giuria del prestigioso premio Engine of the Year, che lo hanno giudicato il propulsore più interessante ed innovativo della categoria. Giudizio condiviso anche dalla redazione di Infomotori.com poiché il cuore della A4 2 litri benzina sovralimentato è davvero un gioiello tecnologico con soluzioni degne della migliore tradizione ingegneristica. Qualche esempio?
I pistoni sono realizzati in lega di alluminio resistente alle alte temperature con segmenti in ghisa e si contraddistinguono per il peso ridotto e l’alta resistenza alle sollecitazioni. A ciò si aggiunge un modulo di alberi di equilibratura, integrato con il minimo ingombro nella coppa dell’olio, che provvede a garantire una ridotta rumorosità di funzionamento del motore.
La genialità del sistema TFSI si comprende anche dal fatto che la benzina, evaporando direttamente nella camera di combustione e perdendo temperatura, determina un raffreddamento all’interno della camera di combustione stessa, contribuendo anche a rendere possibile un rapporto di compressione di 10,3:1, altrimenti riservato solo ai moderni motori aspirati.
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