Audi A4 Avant 2.0 TDI: Test Drive
TEST DRIVE - Audi
Su strada: come va A4 Avant 2.0 TDI? Ancor prima di aprire la porta della vettura, è difficile credere che la vettura che abbiamo di fronte ai nostri occhi sia la diretta evoluzione della A4 lanciata nel 2001. No, non che la precedente generazione fosse brutta, anzi, ma la rivisitazione delle forme (per quanto possibile) tracciata dagli stilisti di Inglostadt è così evidente da far apparire come un modello completamente nuovo quello che, più semplicemente, si può definire restyling.
Detto questo, lasciamo a voi il giudizio riguardante le forme esterne e passiamo direttamente agli interni che appaiono decisamente più accoglienti rispetto a quanto accadeva in passato grazie, in particolar modo, ai nuovi abbinamenti cromatici. I materiali sono, come da tradizione Audi, di ottima qualità e gli inserti in alluminio - di cui è dotato l’esemplare protagonista della nostra prova – danno un certo tocco di hi-tech che richiama immediatamente alla memoria la nuova “calandrona” trapezioidale.
Lo spazio a bordo è abbondante per chi siede davanti ed anche chi troverà posto dietro non avrà certamente vita difficile. Ottima anche quantità di luce che filtra all’interno dell’abitacolo tramite le superfici vetrate, che non sono variate rispetto al precedente modello.
Il ponte di comando è composto da due strumenti analogici di generose dimensioni (contagiri e tachimetro) al centro dei quali è stato integrato un pannellino dedicato alle spie di servizio ed ai messaggi del computer di bordo.
Il propulsore che pulsa sotto al cofano è sostanzialmente identico a quello proposto dalla sorellina A3 2.0 TDI ed è capace di 140 CV a 4.000 giri e 320 Nm di coppia massima a 1.750 giri..
Numeri importanti, che consentono ad A4 prestazioni di tutto rispetto ed in linea con le migliori proposte del suo segmento. Certo, un po’ di brio in più ai regimi più bassi non avrebbe certamente guastato, ma è anche vero che il cambio manuale a sei rapporti permette di ritrovarsi con una certa facilità ben oltre i 1.800 giri oltre i quali ci sono 2.200 giri di spinta sostanziosa…
Ce l’aspettavamo leggermente più rumoroso questo 2.0 TDI ed invece anche nella marcia autostradale è possibile dialogare senza alzare la voce o ascoltare il sound dell’impianto Bose senza dover agire sui comandi del volume…
Da un punto di vista dinamico, l’introduzione delle ruote da 17” ha sostanzialmente reso più preciso il comportamento della A4 ed anche in tema di tenuta di strada è considerevole l’innalzamento del limite. Quasi inutile sottolineare, dunque, che l’ESP viene chiamato in causa solamente se provocato, mentre il controllo della trazione, in particolar modo nelle partenze più esuberanti o spalancando il gas in uscita da un tornante stretto , ha il suo bel da fare per tenere a bada la coppia motrice del 2.0 TDI…
L’impianto frenante, infine, è ben dimensionato, assicura spazi d’arresto piuttosto contenuti e offre una buona sensibilità al pedale.
Quanto costa Audi A4 Avant 2.0 TDI? Il listino di Audi A4 Avant oscilla tra i 28.750 euro della millesei da 102 CV ed i 59.601 della poderosa S4 dotata del V8 4.2 da 344 CV. Per quanto riguarda la berlina la differenza di prezzo si attesa, verso il basso, attorno ai 550 euro. La versione da noi provata, indubbiamente una delle più ambite, viene proposta a partire da 33.050 euro.
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