Kymco Agility 50: Test Ride
TEST RIDE - Kymco
Compatto, dicevamo. Dietro a quello “scudino” e con i piedi appoggiati ad una pedana piccina piccina – ma in grado di sostenere anche la borsa della palestra – non ci si sente molto protetti, ma questo scooter non è pensato per andare a 150 km/h…per cui si tratta di un elemento di secondaria importanza.
Quello che è importante è che vada bene e che sia agile tra le auto. E certamente male non va, ma non gli mancano nemmeno i nei, a partire dallo sprint del propulsore: non è una cosa voluta, perché c’era la necessità di scendere a patti con l’ambiente, ma la sensazione che si ha in sella ad un cinquantino a quattro tempi non è esaltante e l’unica soddisfazione è quella di poter…ruotare liberamente il polso destro.
Il monocilindrico Kymco, in ogni caso, fa quel che può ed, a dir la verità, una volta superata l’impasse dei primi quindici metri la situazione migliora. Se le prestazioni “scarseggiano”, il quado ambientale è nettamente a favore di questa soluzione tecnica, visto il pieno rispetto della normativa Euro2 - ma i parametri sono già da Euro3 – ed il consumo di carburante che è incredibilmente contenuto: 40 km/litro non sono di certo irraggiungibili in città.
Il benzinaio sotto casa dunque, vi guarderà con sospetto, ma “schizzare” via slalomando con enorme facilità tra le code non sarà, di fatto, un problema: più che uno scooter Agility sembra una bicicletta e permette di muoversi da un punto A ad un punto B di una grossa metropoli con un notevole risparmio di tempo rispetto ad un’automobile.
Piacevole da far scendere in piega, il piccolo Kymco si dimostra sincero ed in grado di girarsi in un fazzoletto. L’unico appunto che si può muovere riguarda la forcella anteriore, un po’ troppo morbida, mentre il posteriore lavora discretamente bene: difficile, in ogni caso, mettere Agility veramente in crisi, perché le prestazioni sono contenute; le situazioni d’emergenza, però, non mancano mai e Kymco qui ha giocato la sua carta vincente perché, nonostante il prezzo supercontenuto, ha dotato il suo piccolo scooter di un impianto frenante efficace e ben gestibile tramite le due leve al manubrio.
Voto 7 infine, alle finiture, al quadro strumenti ed alla dotazione di serie. Difficile, visto il listino, pretendere di più.