Malaguti SpyderMax GT 500 - Test Ride
TEST RIDE - Malaguti
L’ammiraglia bolognese non delude mai!
Malaguti SpyderMax GT 500 - Test Ride. Opulento nelle forme e nelle dimensioni, Malaguti SpyderMax GT 500 entra dalla porta principale nella categoria degli scooter turistici.
Dimensioni importanti
Vederlo parcheggiato nel garage di Infomotori.com fa un certo effetto. Pur essendo abituati a scooter dalle dimensioni generose, in questo caso si rimane decisamente ammutoliti.
Alla vista laterale si notato subito le importanti dimensioni, ma l'armonia generale della livrea offre un colpo d'occhio ben equilibrato. Impossibile non essere catturati dalle due raffinate bocche di raffreddamento, poste ai lati della carena, direttamente ereditate dalle sportive a quattro ruote, su cui capeggiano due traversini cromati - chiaramente in ABS -.
Se il nostro punto di osservazione si sposta all'anteriore o al posteriore, la maestosità di Malaguti SpyderMax GT500 si libera in tutta la sua massima espressione!
Partiamo dal posteriore, in cui il padrone incontrastato è il grande baule, in grado di contenere ben due caschi integrali od una 48-ore. La quantità di spazio offerta dai ben 38 litri del vano sottosella sono decisamente una manna sia per l'utilizzo cittadino che per le gite domenicali, ma si tramutano in un'arma a doppio taglio nelle manovre in spazi angusti.
Il "sellone" posteriore assume infatti dimensioni molto importanti che possono tramutarsi in un piccolo ostacolo nel traffico cittadino, limitano un po' quelli che sono i vantaggi peculiari degli scooter.
Per dovere di cronaca bisogna però affermare che in due si viaggia con una comodità paragonabile quasi a quella di una vettura e facilmente ci si dimentica del passeggero!
Chiudiamo il nostro tour attorno a Malaguti SpyderMax GT 500 con uno sguardo al frontale. Il mascherone molto generoso, ospitata una grande bocca di raffreddamento incastonata fra due degni gruppi ottici in grado di illuminare copiosamente la strada. Anche in questo caso le dimensioni si fanno vedere, ma nel complesso del mezzo danno un senso di sicurezza molto piacevole e confortante. Dietro al generoso cupolino alloggia una strumentazione semplice e molto completa, corredata da un computer di bordo, con schermo a cristalli liquidi, su cui vengono proiettate diverse informazione tra cui la velocità, il contagiri motore, livello carburante, la tensione della batteria, la segnalazione dei tagliandi e del cambio cinghia
variatore e molte altre informazioni.