Moto Guzzi Norge 1200 – Test Ride
TEST RIDE - Moto Guzzi
Ingranata la prima entra in gioco una ciclistica realizzata ad Hoc per questi volumi e Moto Guzzi Norge 1200 sembra abbandonare tutta la “zavorra”, con l’immediato risultato di una conduzione da subito molto facile ed intuitiva. La generosa coppia a disposizione di oltre 100 Nm a 5.800 giri, garantisce un ottimo spunto sia in fase di sorpasso che nelle percorrenze in salita. L’erogazione, morbida e lineare, accresce di molto il piacere di guida anche alle basse velocità, garantendo sempre una spinta rotonda e mai brusca, resa ancor più piacevole dal cambio a sei rapporti, molto silenzioso e preciso negli innesti.
Nata per macinare chilometri come fossero noccioline, Moto Guzzi Norge 1200 toglie diverse soddisfazioni anche nel misto veloce, grazie alla forcella teleidraulica - regolabile nel precarico - con steli da 45 mm, che consente inserimenti in curva veloci e precisi. L’uscita è resa sicura dall’azione stabilizzante del monobraccio posteriore a leveraggio progressivo che ben supporta il monoammortizzatore – regolabile nel precarico ed in estensione -, dando la sensazione di essere su un preciso binario.
Le diverse tarature possibili consentono di definire correttamente l’assetto più adatto al percorso e al tipo di guida, garantendo così la miglior risposta del mezzo. Visti ingombri e moli, questa caratteristica non è affatto da sottovalutare, perché Moto Guzzi Norge 1200 è sì facile da guidare e molto intuitiva, ma è comunque una Gran Turismo da 246 chilogrammi e 95 cavalli…