Moto Guzzi Griso 850 – Test Ride
TEST RIDE - Moto Guzzi
Anche l’impianto frenante, Brembo serie oro, è al top della sua categoria: i due dischi anteriori flottanti, in acciaio inox da 320 mm, sono morsi da pinze a 4 pistoncini contrapposti, mentre il disco posteriore con pinza flottante lavora in simbiosi con una pinza a 2 pistoncini paralleli. Tocco di classe sono poi le tubazioni in treccia metallica in perfetto stile aeronautico, in grado di rendere ancora più accattivante al colpo d’occhio.
Su binari
Quello che sorprende una volta in sella alla Griso 850 è la sensazione di sicurezza e di padronanza del mezzo. Nonostante il peso elevato – circa 245 kg in ordine di marcia – la Griso si lascia condurre con estrema docilità, complice una ciclistica raffinata ed un motore mansueto e progressivo. La potenza relativamente ridotta ben si adatta alla straordinaria motricità offerta dalla gomma posteriore da 180, garantendo un feeling immediato e consentendo di aprire il gas in uscita senza troppi riguardi. L’inserimento in curva è facilitato dalla buona leva del manubrio largo, protagonista della strana posizione di guida che contraddistingue la Griso: la postura aggressiva, con le pedane molto rialzate, risulta inusuale ma non scomoda. Una volta definita la traiettoria, poi, la Griso non necessita di alcuna correzione. La stabilità dell’avantreno, abbinata alla già apprezzata motricità, rende la guida estremamente appagante nonostante le prestazioni pure cedano il passo rispetto alle concorrenti nipponiche.
In compenso Moto Guzzi Griso ripaga con una linea che definire affascinante è poco: le due teste alettate dei cilindri, lo scarico singolo conico, una sagoma dominata dalla massa del propulsore, tutto in questa moto esprime cattiveria. Se si potesse, la definiremmo “arrabbiata”!
Quanto costa?
Moto Guzzi Griso 850 sarà disponibile al prezzo di 10.990 euro, nelle colorazioni Rosso Corsa e Nero Guzzi, quindi 1.000 euro in meno rispetto alla Griso 1.100.