Piaggio X8 400 i.e – Test Ride
TEST RIDE - Piaggio
Ormai è diventato un Master che non teme alcun rivale
Piaggio X8 400 i.e – Test Ride. Milano – Ormai, oltre che per pizza e pasta, noi italiani siamo conosciuti in tutta Europa per i nostri scooter. Può sembrare un paradosso, ma la leadership del segmento spetta al gruppo Piaggio – Vespa - Gilera con oltre il 25% del mercato, ben al di sopra degli agguerriti concorrenti. Merito di una gamma ben articolata, forte delle sinergie interne che non mettono comunque in ombra l’identita di ogni singolo modello.
Piaggio X8 si è da sempre distinto per la sua versatilità. Uno scooter relativamente poco ingombrante, ma potente e spazioso, a suo agio sia tra i marciapiedi che nelle gite extraurbane ad andatura medio-veloce. Con il debutto della nuova versione equipaggiata con il monocilindrico Master 400, alle noti sopra citate si aggiunge quel pizzico di brio in più che può veramente fare la differenza.
Salto di qualità
Rispetto alle versioni fin’ora disponibili, Piaggio X8 400 i.e. offre notevoli vantaggi per i possibili acquirenti. A partire dalla potenza, che rimane entro i 34 cavalli e consente la guida con la sola patente A2, mentre i costi di assicurazione scendono del 40% rispetto alle cilindrate over 400 pur con prestazioni da maxiscooter. I consumi poi si mantengono a livelli più che ragionevoli: Piaggio dichiara 37.5 km/litro a 60 orari, mentre nel combinato ECE 40 si attestano sui 18.5 km/litro.
Il monocilindrico Master si identifica grazie al raffreddamento a liquido, alla distribuzione SOHC a quattro valvole e l’equilibratura con albero controrotante, che riduce drasticamente le vibrazioni trasmesse al veicolo. La potenza si posiziona al limite di 34 cavalli a 7.500 giri, e spinge Piaggio 400 X8 i.e. ad una velocità massima di 155 km/h. Certo il vostro buon senso vi fermerà ben prima di questa soglia, ma non guasta mai poter contare su una buona riserva di potenza anche ad andatura autostradale. L’omologazione è naturalmente conforme alle normative Euro 3, obiettivo primario di tutti i prodotti recenti del gruppo di Pontedera.