Piaggio Beverly 400 i.e. – Test Ride
TEST RIDE - Piaggio
Il “piccolo” che strizza l’occhio ai grandi
Piaggio Beverly 400 i.e. – Test Ride. Milano – sotto l’occhio vigile ed attento della “Bela Madunina” Piaggio sfodera uno dei suoi più riusciti modelli: il Piaggio Beverly ed Infomotori.com risponde pronto all’appello.
Veicolo che ha letteralmente rivoluzionato il mercato degli scooter a ruota alta di media e grande cilindrata, si presenta al 2006 con due nuove versioni: una 250 i.e., decisamente grintosa, ed un 400 i.e. molto interessante.
Primo della Classe
Occhi puntati sulla nuova versione di Piaggio Beverly 400 i.e.: il primo scooter a ruote alte, dotato di un propulsore di tale cubatura. La scelta di Piaggio risulta fin da subito ben chiara: offrire uno scooter dalle caratteristiche tecniche e qualitative da categoria superiore, ma con i numerosi vantaggi delle cilindrate “piccole”.
Perché focalizzarsi quindi su 400 cc? tale cubatura consente, fermando la cavalleria a 34, di poter essere guidato con la sola patente A2 già a 18 anni e di apportare dei notevoli vantaggi nei costi assicurativi, con una riduzione fino al 50% della polizza RC rispetto ai veicoli di cilindrata maggiore.
Vantaggi si riscontrano anche per quanto riguarda le spese di manutenzione, ridotte in questo caso ben del 40% grazie ad interventi di manutenzione ordinaria che raggiungono i 10.000 km.
I confronti con le cilindrate superiori nascono dalla scelta di Piaggio di fornire Beverly con il nuovo motore Master 400: un 4 tempi, 4 valvole, con raffreddamento a liquido ed iniezione elettronica, in grado di sviluppare una potenza di 34 cavalli ed una velocità di punta di 155 km/h. Questo nuovo propulsore e la ciclistica direttamente ereditata dalla versione 500, leggermente aggiornata per meglio venire incontro alle prestazioni del nuovo motore, fanno di Piaggio Beverly 400 i.e. uno scooter che può dire la sua nel segmento di classe superiore, mantenendo comunque i notevoli vantaggi della cilindrata più piccola.
Dal punto di vista estetico non si notano grandi novità, confermando le linee ormai caratteristiche della famiglia Beverly, aggiornando comunque alcuni piccoli dettagli, come ad esempio il nuovo parabrezza integrato. La livrea risultante è quindi l’usuale, confermando il riuscito stile elegante e dinamico, impreziosito senza alcun dubbio dalle ruote alte e dalle generose coperture - 16”-110/70 davanti e 14”-150/70 dietro -.