BMW M6 – Test Drive
TEST DRIVE - BMW
L’inserimento in curva è millimetrico grazie ad uno sterzo che, se accompagna con fluidità le manovre, sa essere anche immediato come una vera e propria vettura da pista; l’aderenza non cede nemmeno al limite, mentre discorso a parte meriterebbe il cambio SMG a sette marce a comando sequenziale e funzione “drivelogic”: progressivo, lineare, mai una sbavatura, con tempi di cambiata impressionanti. Il trasferimento dei carichi nelle varie manovre che affrontiamo in pista, mette in luce uno studio preciso dell’aerodinamica e, soprattutto, della distribuzione dei pesi, con sospensioni rigide al punto giusto e con quel tasto M che modifica l’assetto di più variabili (DSC compreso) in grado di rendere ancor più appagante l’esperienza di guida. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 4,6 secondi, mentre in 14 secondi la lancetta del tachimetro ha già passato i 200 km/h: vi assicuriamo che l’esperienza è fantastica, un connubio perfetto tra comfort e divertimento. Al momento dell’avviamento si inserisce automaticamente il programma di potenza P400, che mette a disposizione una potenza di 400 CV, più che sufficiente lasciatecelo dire. Basta premere il tasto Power perché il dieci cilindri passi al programma P500, rendendo disponibili tutti i 507 cavalli.
Un’emozione da provare
Potremmo parlare per ore di questa esperienza di guida, anche perché, lo confessiamo, ci siamo tolti più di qualche soddisfazione, ma lo spazio è limitato, perciò ci limitiamo a dirvi che BMW M6 è una vettura in grado di dare forti emozioni, di sicuro un’auto d’elite (i 116.600 euro del prezzo di listino parlano chiaro), ma, se proprio non fosse in sintonia con il vostro conto in banca, ci permettiamo di consigliarvi di provarla - almeno una volta nella vita - perché potrebbe convincervi a fare qualche sforzo o, se temete proprio questo, non saliteci, non avvicinatevi nemmeno, seduce fin dal primo affondo sull’acceleratore: parola di Infomotori.com !
17/07/2006 Team Infomotori.com