BMW Z4 M Roadster – Test Drive
TEST DRIVE - BMW
Il cambio a sei rapporti si manovra quasi come il joystick di una consolle: le marce entrano al solo sguardo, ed i movimenti richiesti sono a dir poco chirurgici. Un piacere, di quelli veri, galoppare tra gli alberi sfruttando la zona più bassa del contagiri, per poi concedersi qualche adrenalinico allungo nei tratti meno tortuosi. Più stiamo al volante di questa M e più ci convinciamo che rinunciare a qualche piacevole tornata in pista è stata una scelta azzeccata.
Tra le comodità presenti nell'abitacolo, apprezziamo l'ottimo lavoro svolto dal frangivento posteriore, capace di evitare che il già citato cappellino finisca in testa a qualche cespuglio al primo colpo di vento, mentre l'impianto audio ci lascia ascoltare la nostra canzone preferita senza dover penare, grazie ad un'ottimo studio della diffusione.
Difetti? Forse la rumorosità del sei cilindri al di sopra dei 5.000 giri, anche se per noi è un sacrilegio chiamarlo difetto...
Quanto costa?
Ritorniamo alla base con qualche capello in meno ma con il sorriso sulle labbra, e prima di ritornare al volante della sorella coupè diamo un'occhiata al listino di questa Roadster da 343 cavalli. 61.350 euro: questo è il prezzo da pagare per poter appoggiare... i pantaloni sul sedile contenitivo della scoperta tedesca . Sono troppi? Potete pur sempre “accontentarvi” della 3.0si (265 cavalli e 43.350 euro), mentre la 2.5si e la 2.5i da 218 e 177 cavalli richiedono rispettivamente un assegno da 38.450 o 34.950 euro.
La 2.0 litri invece potrebbe sembrare una scelta di ripiego, anche se le prestazioni comunque buone a fronte di un listino di 32.350 euro la rendono appetibile a chi entra per la prima volta nello spettinato mondo delle spider.
24/07/2006 Team Infomotori.com