BMW 3 Coupè & Saab SportHatch – Long Test
TEST DRIVE - BMW
Ragione o passione?
Al volante della SportHatch si deve invece calcolare un limite di aderenza molto più basso, complice anche un assetto che privilegia la sincerità al puro agonismo.
Al limite
Se con tutti i controlli elettronici attivati le due auto si dimostrano piuttosto gestibili, anche da un pubblico non propriamente “estremo”, quando si cerca la guida al limite le cose cambiano.
Il vantaggio per Serie 3 Coupè si fa più marcato per chi apprezza la guida sportiva: il sovrasterzo è sempre in agguato, ma non prende mai alla sprovvista e diverte più che spaventare. Il sei cilindri dal canto suo urla che è un piacere, soddisfa i nostri sensi e si dimostra più in forma che mai. La palma di “particolare dell'anno” va però allo sterzo: se esiste la perfezione, dev'essere qualcosa di molto simile a quello approntato da BMW.
Saab 9-3 dimostra invece i suoi limiti proprio quando... si cerca il limite. Un gioco di parole che spiega al meglio la filosofia costruttiva di questa wagon, una vettura brillante, spaziosa e potente, ma non un kart con cui divertirsi tra le curve. Il suo pane sono gli spazi aperti, le autostrade e le tangenziali, dove si perdonano sia lo sterzo leggero che l'assetto decisamente sottosterzante. In compenso, il comfort è massimo: silenziosa, morbida ed ovattata (grazie anche al pacioso cambio automatico), la SportHatch svedese accontenta i padri di famiglia che cercano le prestazioni, ma non possono rinunciare ai cinque posti e ad un bagagliaio più che soddisfacente.
In definitiva
Le conclusioni non sono poi tanto diverse da quelle cui si può giungere sulla base del semplice buonsenso. BMW Serie 3 Coupè è una sportiva vera, dal gran motore e dal comportamento dinamico emozionante, mentre 9-3 SportHatch è una bella wagon, ben costruita come da tradizione ed impreziosita da un motore con una “schiena” paurosa.
Sportive lo sono entrambe: per il motore innanzitutto, nonostante le due filosofie agli antipodi (sei in linea aspirato contro V6 turbo), ma anche per la caratterizzazione estetica. Sotto questo profilo, Saab risulta forse più appariscente, grazie ai terminali di scarico generosi ed alla linea aereonautica del frontale, mentre BMW mette in mostra la classica eleganza un po' snob delle coupè bavaresi.
Se il prezzo non è un problema (si viaggia ben oltre i 40.000), dovete solo scegliere se ascoltare il vostro cuore o la vostra ragione.
17/01/2007 C. V. x Infomotori.com