Volvo V50 facelift – Long Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
Tutti i motori sono già rodati. I benzina sono l’1.6 da 100 CV, l’1.8 da 125, il 2.0 da 145 ed il 2.4 da 170 oltre al già citato T5. Nel rispetto dell’ambiente, Volvo rilancia anche i biocarburanti e propone sempre il propulsore Flexifuel a bioetanolo (miscela composta fino all’85% da etanolo ed il resto benzina anche se può funzionare anche solo a verde) da 1.8 litri e 125 CV. Il modello flexifuel dovrebbe coprire nel 2007 l’8% delle vendite totali dei due modelli: questa motorizzazione è proposte in 9 paesi europei.
I diesel sono tre: l’1.6D litri da 109 CV, il 2.0D da 136 ed il D5 da 180. All’1.6 sono attribuiti fino a 20 chilometri con un litro di gasolio, mentre miglior accelerazione (8.5 secondi da 0 a 100) e maggior velocità (220) appartengono al D5 con cambio automatico.
Equipaggiamenti
Confermare il primato in fatto di sicurezza anche nelle vetture compatte: è questo il mandato affidato da Volvo alla rinnovata V50. Ed è per questo che la dotazione di serie è praticamente completa ed include fra le altre cose ABS con EBD, airbag ai finestrini laterali, full size lato guida e passeggero e laterali nei sedili anteriori, sistema di protezione dagli urti laterali, DSTC, EBA più EBL, IDIS e il dispositivo integrato per la protezione contro i colpi di frusta. In pratica manca solo il BLIS, il sistema che avvisa della presenza di un veicolo nel cosiddetto “angolo morto”: è offerto come accessorio a 600 o 900 euro, a seconda dei modelli.
Come optional ci sono invece i fari attivi Bi-Xeno (1.300 euro) e la trasmissione automatica sequenziale Geartronic (1.650) e un impianto audio di eccellenza (il più avanzato dei tre sistemi, il Premium Sound, ha un amplificatore digitale Alpine Dolby® Pro Logic II Surround ed altoparlanti della danese Dynaudio).