Volvo V50 facelift – Long Test Drive
TEST DRIVE - Volvo
Pregio, comfort e contenuti per la SW svedese
Volvo V50 facelift – Long Test Drive. E’ ora di rinfrescare il trucco, anche per signorine corteggiate come Volvo V50; il tempo passa e il piano marketing ha bisogno di un rilancio, perciò niente di meglio di un oculato facelift per attualizzare l’appeal ed offrire qualcosa in più in contenuti.
Volvo sforna quindi una versione più “matura” di V50, la vettura (assieme alla S40 con la quale raggiunge un terzo delle vendite complessive del marchio) che aveva sancito l’offensiva sul mercato, puntando a svecchiare la clientela.
Gemelle diverse
In un colpo solo, Volvo rinnova sia S40 sia V50. La familiare assume un aspetto più morbido anche se possente e ampio ma comunque ribassato cui contribuiscono la nuova griglia “egg-crate” nella quale spicca il grande marchio Volvo in acciaio. Emergono poi i nuovi fari proiettori e le tre prese d’aria “scolpite”. Sul posteriore, la parte inferiore del pannello dei gruppi ottici è più alta di 30 millimetri rispetto a prima, e gli stessi gruppi ottici hanno un layout grafico del tutto nuovo. Le luci di frenata ora sono Led e quelle di posizione enfatizzano la linea dei fianchi dell’auto.
Motorizzazioni
Sono addirittura nove i propulsori offerti da Volvo su V50 (e S40) anche se l’unica vera novità è l’incremento di potenza del motore benzina T5: 10 cavalli in più (230 complessivamente).
Entro la fine dell’anno, inoltre, il propulsore a gasolio D5 (fiore all’occhiello della casa scandinava) verrà reso disponibile anche in abbinamento alla trasmissione manuale, facendo levitare la coppia: da 350 a 400 Nm. Questo motore è uno dei primi a rispettare le restrittive norme antinquinamento Euro 5. Con il 2008, invece, il 2.0D avrà anche il cambio automatico Powershift.