Harley Davidson 2007 – Test Ride
TEST RIDE - H. Davidson
Il nuovo V2 Twin Cam 96 pollici
Fra due anni il bicilindrico Harley Davidson a V di 45° compie 100 anni e da 100 anni a Milwaukee lo raffinano, lo limano, lo perfezionano, gli tirano fuori quello che serve per fare fronte ai rinnovati attacchi della concorrenza. Ma senza mai tradire sé stesso e quello stile Harley, che è unico e imbattibile, assieme al sound mitico. L’ultima evoluzione del “big block” Harley era avvenuta nel 1999, quando il V2 Evolution è stato, prima, affiancato e poi totalmente rimpiazzato dal V2 Twin Cam 88, un propulsore che ha segnato un momento evolutivo fondamentale dal punto di vista della razionalità della costruzione, a tutto vantaggio di costanza di prestazioni, prestazioni assolute, semplificazione e riduzione degli interventi di manutenzione, affidabilità.
Il V2 Twin Cam 88 è stato anche il propulsore che ha adottato i contralberi di equilibramento per le versioni che equipaggiano i modelli in cui esso è montato rigidamente al telaio. Un propulsore assolutamente impeccabile per coppia, fluidità di erogazione, eccellenza di esecuzione meccanica, prestazioni e sound. Sette anni di vita, per un propulsore Harley, sono giusto il tempo per entrare pienamente a regime di produzione: il V2 Evolution ha avuto una vita di 18 anni, come il precedente Shovelhead. Ma il V2 Twin Cam 88 ha dimostrato di essere un propulsore talmente affidabile e generoso da quasi sollecitare i tecnici Harley a estrarne prestazioni ancora più consistenti. È nato così il nuovo V2 Twin Cam 96, con cilindrata di 1584cc, 96 cubic inches appunto. Del V2 Twin Cam 88 è rimasta l’architettura generale, il design, il look, nella migliore tradizione Harley Davidson.