Harley Davidson 2007 – Test Ride
TEST RIDE - H. Davidson
Ma, proprio perché il propulsore esteriormente appare così simile alla versione precedente, il livello di evoluzione è straordinario, sia nel progetto ingegneristico-meccanico di base (e in mille dettagli dello stesso), sia, soprattutto, nella tecnologia. La maggiorazione della cilindrata, da 1450 a 1584cc, è stata ottenuta mantenendo invariato a 95,3mm l’alesaggio e incrementando la corsa da 101,6 a 111,1mm. A questo si aggiungano l’incremento del rapporto di compressione da 8,9:1 a 9,2:1, l’adozione di una più performante fasatura della distribuzione, l’affinamento del sistema di gestione digitale integrata di iniezione e accensione e, soprattutto, la messa a punto di un complesso di valvole parzializzatrici alla aspirazione ed allo scarico che hanno il doppio scopo di ottimizzare la gestione dei flussi in ingresso ed in uscita dai cilindri abbattendo drasticamente le relative emissione sonore nel funzionamento a basso regime e con carichi ridotti.
Tale complesso è gestito dalla stessa centralina elettronica del sistema iniezione-accensione in quanto è basato anch’esso sulla lettura, in tempo reale, di dati caratteristici quali l’apertura della farfalla, il carico e il regime di rotazione. Il principio di funzionamento ricorda quello dell’analogo sistema di valvole parzializzatrici sviluppato dai tecnici Chevrolet e che ha consentito l’omologazione secondo la norma Eu 4 della micidiale Corvette Z06 da 512 Hp.