Le caratteristiche fondamentali di questo propulsore, la cui cilindrata passa per l'occasione a 1.584cc, sono la coppia poderosa e la fluidità dell'erogazione. 117 Nm a 3.200 giri sono un ottimo biglietto da visita, e si traducono in una guida estremamente rilassata con cambi marcia praticamente riservati alle partenze da fermo.
Lampi nel buio
La peculiarità di questo allestimento è la colorazione scura di tutto il blocco motore, ripreso, nella versione in prova, anche dalla carrozzeria. L'effetto, unito alle cromature sapientemente sparse su manubrio, scarichi e componentistica, è splendido: questa Night Train si trova a suo agio sia davanti ad un bar del centro che sull'erba di un motoraduno.
La qualità generale è di livello eccelso. Da neofiti del genere ci aspettavamo una moto spartana, ricca di particolari ma non certo rifinita col cesello, mentre ci siamo dovuti inchinare di fronte a verniciature impeccabili, cromature lucide e dall'aspetto resistente e comandi ergonomici come sulle migliori turistiche. La moto in prova è tra l'altro arricchita da parecchi accessori opzionali, quali le pedane e le manopole con teschio integrato ed il borsone posteriore in pelle.
In sella
La posizione di guida è giustamente particolare. Braccia e gambe devono allungarsi per raggiungere i rispettivi obiettivi, ma se ad un primo impatto ciò può sembrare quasi innaturale, bastano veramente pochi chilometri per trovarsi a proprio agio. Duecento chilometri in autostrada scivolano via come ghiaccio al sole e senza compromettere od affaticare troppo la fascia lombare.