Harley-Davidson FXSTB Night Train – Long Test Ride
TEST RIDE - H. Davidson
Su strada
In movimento, gli oltre 300 kg della Night Train esasperano molto meno che in manovra. La discesa in piega è graduale ma precisa, complice la gommatura piuttosto differenziata (200/55 dietro e 90-21” davanti). Il motore spinge con vigore, e dà il meglio di sé con cambi marcia a regimi medio-bassi: inutile forzare, sia per la destinazione d'uso di una moto del genere che per le attitudini del propulsore stesso.
Meglio godersi il paesaggio, con il cambio in sesta ed il motore che borbotta sornione.
In autostrada la nuova Softail Custom è un trip nel piacere assoluto di andare in moto, senza alcuno stress fisico (per il pilota) e meccanico (per la moto).
Punti deboli? Sciocchezze, soprattutto per chi non proviene da una moto sportiva. La frenata ad esempio, gestita da un singolo disco di 292 mm all'anteriore, non è certo diretta e potente come su moto più esasperate. Va considerato anche che qui non si tratta di fare staccate al limite, ma con 3 quintali sotto il sedere ci sarebbe piaciuto un comando più incisivo.
Il resto è storia, la guida di questa Harley è un'esperienza metafisica di fusione fra uomo e mezzo meccanico. Non tanto alla ricerca della velocità, quanto verso il massimo godimento del viaggio. Se vi sembra un atteggiamento difficile da comprendere, leggetevi qualche libro di Sonny Barger...
Quanto costa?
Harley-Davidson è anche sinonimo di listini impegnativi, almeno per i modelli più raffinati. La FXSTB Night Train non fa eccezione, con i suoi 18.500 euro al netto degli accessori, ma come tutte le HD si può considerare un investimento vista l'ottima tenuta del valore. Anche se il vero appassionato non compra la moto con l'idea di separarsene.
14/06/2007 Team Infomotori.com