Terios, Qashqai e XC 90 – Tritest 4x4
TEST DRIVE - Nissan
Passiamo alla bella Nissan Qashqai, un’altra vettura, un altro pianeta, un altro concetto. Urban Style, dicevamo, perché effettivamente è nel traffico urbano che il Qashqai offre il meglio di sé, ottimo connubio tra l’agilità della berlina e il comfort del SUV. Bello l’allestimento proposto, pronto nelle risposte il propulsore benzina 2.0 da 140 CV, buono il cambio automatico (ma meriterebbe una ulteriore “migliorata”) e di elevato livello il comfort di marcia: il viaggio, anche lungo, diventa davvero piacevole tra autostrade e centri urbani. Nell’off road affronta senza problemi lo sterrato più insidioso e il terreno più impervio, grazie alla trazione ALL-MODE 4x4 di Nissan, know how fuoristradistico non indifferente. Quando il tracciato diventa più cattivo, pena un po’ la sua impostazione urbana, ma per l’utilizzo che l’automobilista medio deve farne, Nissan Qashqai va ben oltre le aspettative.
Infine il più grande del gruppo, il lussuoso SUV da viaggio, impeccabile sul lungo tratto grazie ad un abitacolo spazioso, ultracomodo e dotato di finiture di classe superiore. Il 2.4 D5 garantisce un’ottima progressione e consumi tutto sommato in linea con le concorrenti, per una potenza erogata di 185 CV che appare adeguata alle dimensioni del bisonte svedese. Su asfalto, statali ed autostrade Volvo XC90 impone una comodità di marcia che seduce, ma perde qualcosa sul fuoristrada; va detto, ad onor del vero, che gli imponenti cerchi in lega dell’allestimento da noi testato di certo non si addicono all’off road e completano, piuttosto, l’effetto estetico-scenico per cui si stacca l’assegno al concessionario Volvo.