Nissan GT-R – Test Drive Report
- Nissan
Parliamo comunque di un’appendice aerodinamica necessaria e funzionale: il missile terra-terra che risponde al nome di Nissan GT-R non concede spazio a sbavature o cadute di stile, tutto è finalizzato al vertice mondiale delle prestazioni.
V6 biturbo da 480 CV
Il propulsore è un raffinato V6 di 3,8 litri, sovralimentato mediante due turbocompressori. La potenza scaricata sulle gomme è di 480 cavalli, mentre la coppia massima sarà di 588 Nm a soli 5.200 giri. Tre gli allestimenti previsti, variabili secondo il mercato di destinazione: base, Black Edition e Premium.
Spostiamo ora la nostra attenzione sulla trazione integrale, uno degli aspetti peculiari che hanno caratterizzato dagli esordi la saga delle Nissan GT-R. Un sistema elettronico di ripartizione della trazione tra i due assali, denominato ATTESA E-TS, rende la guida della GT-R molto simile a una trazione posteriore, consentendo però velocità di passaggio in curva sconosciute a vetture prive di quattro ruote motrici.
Per quanto concerne l’accelerazione da 0 a 100 km/h si parla di numeri da brividi, vicini a 3,5 secondi. Un tempo semplicemente spaventoso.
Su strada
Il primo contatto mette in luce una vettura dalle indubbie doti, anche se viene specificato che le sospensioni hanno bisogno ancora di qualche aggiustatina: la Nissan GT-R infatti è un po' rigida, anche utilizzando la taratura più comfortevole.
Gli interni sono una piacevolissima sorpresa: rifiniti alla pari della Porsche 911 Turbo, la rivale dichiarata, e più comfortevoli. Più spazio per le persone, più volume di carico, e più “gadget” di intrattenimento quali lo schermo flat che riporta numerose informazioni tra le quali la velocità del vento o la coppia scaricata sull'asse anteriore in tempo reale.