Lexus RX 400h – Long Test Drive
- Lexus
Lexus applica la tecnologia ibrida sul gigante di casa ed anticipa le future ibride tedesche BMW X6, Audi Q7 e Porsche Cayenne
Lexus RX 400h – Long Test Drive. Ci sono i canonici SUV di fascia media, quelli che si comprano rigorosamente diesel per risparmiare qualcosina di fronte alla pompa. Poi ci sono i cosiddetti SUV di lusso, le ammiraglie del ventunesimo secolo, quelli che anche con un benzina assetato quanto un turista nel deserto vendono comunque. Due filosofie diametralmente opposte, che descrivono in maniera sommaria (ma neppure troppo) l'inflazionato mondo degli Sport Utility Vehicle.
Poi c'è il terzo incomodo, ossia il benzina che va come un diesel e consuma meno di un benzina. Logicamente non è tutta farina del suo sacco: si fa aiutare da due rotori elettrici, per interposta persona. Ad amalgamare e trasmettere fluidamente al suolo le due fonti di potenza pensa infatti il cambio CVT a variazione continua. Questo è Lexus RX 400h, ovvero la tecnologia ibrida Toyota applicata ad un elegante SUV di lusso.
Repetita iuvant Sul fronte estetico, ripetiamo quanto detto nel Test del fratellino a benzina RX 350. Nonostante lo stile abbia qualche anno sul groppone, Lexus RX rimane uno tra i più belli Sport Utility Vehicle in commercio. “L'ovetto” giapponese è infatti proporzionato, piuttosto semplice ed al contempo decisamente originale. I particolari che si sono guadagnati il nostro apprezzamento sono i gruppi ottici posteriori, dal classico stile Lexus in cui però la cromatura viene sostituita dallo sfondo scuro, ed il cofano anteriore spigolosamente nervato.
Welcome to Japan L'aria che si respira a bordo infonde una piacevole sensazione di cura del dettaglio: la plancia è semplice, pulita, quasi “fredda” ad un primo sguardo. Metro dopo metro, si apprezzano invece gli assemblaggi a prova di mulattiera e le plastiche morbide anche in punti dove batte raramente il sole. Ottima anche la selleria in pelle, se si eccettua l'annoso problema dei SUV “americaneggianti”, cioè lo scarso contenimento dei fianchi dovuto ad uno schienale poco sagomato.
Lo spazio, infine, è buono anche se non eccezionale: Lexus RX 400h non è gigantesco, e l'andamento discendente del padiglione non aiuta nella ricerca di centimetri. Interessante, a questo proposito, la conformazione dello schienale dei sedili anteriori, che rientra in prossimità delle ginocchia lasciando ampia luce per le gambe degli ospiti posteriori.
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